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Alluvione, la Regione: su Albinia e Maremma «Siamo intervenuti subito»

FIRENZE – «La Regione Toscana non è stata assente e non ha dimenticato Albinia e la Maremma». E fa chiarezza sugli interventi post-alluvione di cui la stampa ha parlato nei giorni scorsi. «Comprensibile il disagio della popolazione e delle imprese nonché la difficoltà di ripartire dopo il disastro – affermano dalla Regione -, ma parlare del “solito gioco della politica e di tante parole di solidarietà finite nel nulla” è fuori luogo».

«La Regione è intervenuta subito e concretamente, dopo gli eventi calamitosi – si legge nella nota -, con un obiettivo prioritario: far partire il più sollecitamente possibile la ricostruzione, dopo avere attivato sia la macchina della Protezione civile regionale che gli strumenti per la messa in sicurezza idraulica del territorio».

Questo il bilancio ad oggi degli interventi regionali su Albinia (Comune di Orbetello) e Provincia di Grosseto.

Sono stati individuati e finanziati 40 interventi di messa in sicurezza idraulica, ripristino argini, ripristino funzionalità impianti per un totale di circa 53 milioni. Di questi più di 9 milioni sono stati assegnati direttamente al Comune di Orbetello x interventi sul patrimonio pubblico danneggiato. In particolare si segnala l’argine remoto sull’Albegna per il quale soggetto attuatore è il Consorzio di bonifica, al quale proprio in questi giorni la Regione ha inviato un sollecito per il rispetto dei tempi di realizzazione. Questo come gli altri interventi di adeguamento idraulico del bacino Osa Albegna sono stati progettati a seguito di uno studio idraulico sull’intera zona, di cui si è fatta carico la Regione, e che è approvato dall’Autorità di Bacino.

Alla Provincia di Grosseto sono stati inoltre assegnati 4, 5 milioni di euro destinati ad un primo indennizzo di aziende agricole danneggiate. 802 le domande pervenute all’amministrazione provinciale per l’indennizzo di danni subiti a strutture e infrastrutture connesse all’attività agricola (il totale ammonta a circa 58 milioni). A questi va aggiunto circa un altro milione, di provenienza statale.

Sempre a favore degli agricoltori danneggiati è stata prevista una corsia preferenziale nel bando appena emanato dal Comune di Orbetello, finanziato dalla regione per 800.000 euro, finalizzato a assegnare contributi per l’installazione di impianti di irrigazione che riducano il prelievo idrico nella piana di Albegna.

E’ stato anche approvato, dopo una impegnativa trattativa effettuata dalla Regione, un protocollo con RFI e ANAS con cui si impegnano a risolvere il problema legato all’altezza dei rispettivi ponti sul fiume Albegna, e a sistemare tutti gli attraversamenti del corsi d’acqua minori, insieme alla realizzazione della cassa di espansione a Campo Regio.

Dalla Protezione Civile sono stati erogati al Comune di Orbetello nel mese di dicembre 2013 per le spese di soccorso e interventi di somma urgenza 1, 5 milioni, e 178mila euro ad altri enti della Provincia di Grosseto. Sempre al Comune sono stati assegnati 172.000 euro di contributi regionali per l’autonoma sistemazione dei nuclei familiari evacuati. Restano da liquidare ancora 935 mila euro.

Quanto ai privati sono stati ammessi a contributo 344 beneficiari per gli immobili danneggiati (su 1223 complessivi della procedura) per circa 2 milioni e di 399 beneficiari per autoveicoli e motoveicoli registrati (su 951 complessivi della procedura) per circa 440 mila euro. E’ doveroso chiarire, anche rispetto alle polemiche sollevate da alcuni, che per tutta Italia le erogazioni si possono fare solo dietro presentazione della rendicontazione delle spese sostenute per il riacquisto o ripristino dei beni. Queste sono le regole della Protezione Civile nazionale.

Infine grazie all’impegno della Regione e’ stato possibile ottenere che dei 100 milioni di euro stanziati dal Governo Monti x l’alluvione,inizialmente solo x interventi pubblici, il 25% fosse destinato in favore dei privati. E sempre la Regione, insieme ai parlamentari toscani, ha chiesto al Governo Letta di inserire nella legge di stabilita’ il riconoscimento dei danni alle scorte che per l’alluvione che colpi’ la Toscana e il resto del Paese nel 2012 non venne riconosciuto dal precedente Governo.

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