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Mini-Imu a Grosseto, Fabrizio Rossi «Nuova retromarcia dell’ammistrazione comunale»

GROSSETO – «Temo che il sindaco Bonifazi, abbia problemi più seri che attaccare l’opposizione. Si direbbe che si tratta di problemi di comunicazione interna, tra sindaco e vice sindaco Borghi. Soltanto alcune settimane fa, il vice sindaco dichiarava pubblicamente quello che ormai nei corridoi sembrava scongiurato da tempo, ovvero che Grosseto, fortunatamente, non era nella lista nera dei comuni costretti a richiedere il pagamento della cosiddetta mini-Imu. Mentre il sindaco, non più tardi di ieri l’altro dichiarava l’opposto e in giunta deliberavano il pagamento del quantum dovuto, a soli pochi giorni dalla scadenza». Questo il commento di Fabrizio Rossi (nella foto a destra), capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale che prosegue: «Di qui ad attaccare l’opposizione di demagogia mi pare davvero inquietante, non fosse altro che nel suo stesso partito non sono stati in grado di consultarsi telefonicamente, prima di dichiarare alla città che “il pericolo era tutt’altro che scampato”. Eppure non dovrebbe essere difficile al giorno d’oggi, in una amministrazione efficiente, fare due chiacchiere e, prima di fare proclami sui giornali, essere cauti nelle esternazioni se non si è sicuri. Di balzelli e tasse questa amministrazione se ne intende eccome. Ne sanno qualcosa i grossetani».

«Ma ormai siamo ben consapevoli che dopo i pasticci sulle aree PEEP, sulla Tares, oggi sulla mini-Imu, questa giunta pasticciona ci ha abituato a continui retromarcia, che rasentano il ridicolo – conclude Rossi -. Da parte nostra, rassicuro il sindaco Bonifazi: Fratelli d’Italia e i suoi uomini in consiglio hanno già ampiamente dimostrato che non siamo e non saremo una opposizione ammaestrata come vorrebbe e gli ricordiamo che è stato eletto per governare la cosa pubblica efficientemente, senza collezionare, come è evidente, pessime figure».

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