Marcello Giuntini si candida a Massa e si dimette a Montieri. «Mi presento alle primarie»

MASSA MARITTIMA – «Intendo presentarmi alle primarie del Partito Democratico per la scelta del candidato sindaco di Massa Marittima e in tempi rapidissimi mi dimetterò dalla carica che rivesto attualmente».

Così Marcello Giuntini (nella foto), primo cittadino di Montieri, lancia la sua corsa per le primarie di Massa che, come confermato in sede regionale si dovrebbero tenere domenica 9 marzo. Per allora come dice si sarà dimesso dalla carica di Montieri.

«Sarebbe stato più comodo per me – spiega Giuntini – cimentarmi nella sfida a Massa Marittima mantenendo la carica di sindaco. Le norme me lo avrebbero consentito in quanto la scadenza naturale del mandato amministrativo di quel comune arriva tra un anno».

«Ho preferito, però, fare così per una scelta di chiarezza. Mi metto in gioco, senza alcun paracadute istituzionale, pronto a tornare alla mia professione, se i miei concittadini decideranno di puntare su un altro candidato».

Un decisione quella di Giuntini che era già nell’aria e che è arrivata dopo il confronto con il Pd e con il gruppo di maggioranza a Montieri. Con le dimissioni del sindaco poi Montieri tornerà a votare già nella prossima tornata delle amministrative di primavera.

«Lascio la carica di sindaco – spiega ancora Giuntini – con un anno di anticipo, con la convinzione di aver lavorato con costanza e impegno per lo sviluppo di quel comune e di quella comunità a cui sono e sarò, per sempre, legato».

«Ora mi sento pronto per mettermi al servizio di Massa Marittima, comune in cui sono nato e in cui vivo con la mia famiglia. Lo faccio con il mio partito e nel rispetto delle regole che il PD toscano si è dato per la selezione delle candidature delle prossime amministrative».

«Sono a completa disposizione per la nascita di una coalizione di centro sinistra più ampia possibile in cui trovino spazio i partiti, insieme alla rappresentanza diretta delle istanze forti della comunità di Massa Marittima e del suo tessuto associativo. Ci sarà bisogno da un lato di esperienza amministrativa e, dall’altro, della freschezza di idee e di approccio ai problemi che soltanto i giovani possono portare e che cercherò di coinvolgere in modo ampio».

Tra le priorità di Giuntini c’è il tema del lavoro. «Creare nuovo lavoro nel nostro territorio vuol dire due cose: evitare che ragazze e ragazzi siano costretti ad andarsene e produrre nuova ricchezza da investire in tutti i settori della nostra economia e società. Turismo, commercio, agricoltura, piccola e media impresa, energia: in tutti questi settori c’è molto da lavorare per tornare a crescere».

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