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Scoperta centrale della droga, in 5 finiscono in carcere. Tra loro un grossetano

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di Barbara Farnetani

PRINCIPINA – Eroina e funghi allucinogeni. Un po’ ovunque: sotto il materasso, sul tavolo della cucina, sul comodino in camera. Sono cinque le persone arrestate dai Carabinieri della stazione di Marina di Grosseto che ieri hanno fermato un’auto nella zona di Principina. Nella vettura c’erano tre uomini, un grossetano di 34 anni e due tunisini di 21 e 25 anni. Tutti già conosciuti alle forze dell’ordine. I Carabinieri, che su quell’auto avevano avuto una serie di segnalazione, hanno perquisito il mezzo rinvenendo 20 grammi di eroina.

A questo punto i militari hanno deciso di perquisire un’abitazione da cui si riteneva i tre provenissero. Nella casa è stata trovata la restante droga: altri 50 grammi di eroina in parte suddivisa in dosi, 5 grammi di funghi allucinogeni, sostanza da taglio, buste per il confezionamento, bilancini di precisione e frullatori che venivano usati per polverizzare e mischiare eroina e la sostanza da taglio. Una vera centrale dello spaccio. I Carabinieri hanno anche sequestrato un totale di 2 mila euro in contanti, in pezzi perlopiù da 50 euro, il costo di una dose da mezzo grammo o di un grammo di funghi.

A questo punto è scattata la ricerca dei titolari dell’abitazione, altri due tunisini, di 34 e 26 anni, l’ultimo dei quali è finito in carcere ieri sera. A collegare i cinque uomini anche il tipo di sostanza stupefacente trovato nell’auto e nell’abitazione. Le piazze dello spaccio erano perlopiù viale Europa e piazza De Maria a Grosseto, in prossimità di alcuni bar, oltre alla casa di Principina. Tutti e cinque gli arrestati con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio, erano conosciuti alle forze dell’ordine. Il più grande dei quattro tunisini era stato arrestato anche pochi mesi fa in un’analoga operazione dei Carabinieri. Tutti sono in carcere in attesa di convalida.

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