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Sino al 20 gennaio i contributi del comune di Grosseto a chi rischia lo sfratto

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GROSSETO – Riaperti i termini per l’erogazione del contributo a sostegno della locazione e per contrasto alla morosità, una misura straordinaria consentita da fondi regionali nel 2012 e che l’amministrazione ripropone anche quest’anno potendo contare su un residuo di circa 76mila euro. In pratica padrone di casa e affittuario presentano domanda congiuntamente e il Comune verifica la possibilità di pagare la morosità.

Tale domanda potrà essere presentata a partire da venerdì 20 dicembre e fino al successivo 20 gennaio per usufruire del contributo utilizzando l’apposito modello da ritirare, sempre a partire dal 20, presso gli uffici dei servizi sociali del Comune, in via Damiano Chiesa, 4, tutte le mattine dalle 10 alle 12.30 e nei pomeriggi di martedì e giovedì dalle 15.30 alle 17. Bando e moduli, sempre a partire da quella data, saranno comunque reperibili sul sito istituzionale del Comune nella sezione bandi e gare. Tale domanda dovrà essere presentata agli stessi uffici sottoscritta sui moduli e corredata di autocertificazione o dalla seguente documentazione :

– reddito attuale in base a Ise e Isee, rispettivamente non superiori a 35mila euro e 20mila euro,

– copia della carta di soggiorno e/o permesso di soggiorno,

– copia del contratto di locazione registrato,

– copia dell’intimazione di sfratto dalla quale si deduca l’ammontare complessivo della morosità oppure copia dell’ordinanza di convalida di sfratto per morosità.

Inoltre dovranno essere presentati documenti comprovanti il possesso delle seguenti condizioni soggettive:

a) essere un lavoratore dipendente, autonomo o precario colpito dagli effetti della crisi economica, con conseguente riduzione della capacità reddituale per un evento quale: licenziamento (ad esclusione di quello per giusta causa, di quello per giustificato motivo soggettivo e a esclusione delle dimissioni volontarie), accordi aziendali o sindacali con riduzione dell’orario di lavoro, cassa integrazione ordinaria o straordinaria, mancato rinnovo di contratti a termine o di lavoro atipico, cessazione di attività libero professionali o di imprese registrate alla camera di commercio aperte da almeno 12 mesi.

b) malattia grave, infortunio o decesso di un componente il nucleo familiare che abbia comportato la riduzione del redditto o la necessità di far fronte a spese mediche e assistenziali di particolare rilevanza.

Nella domanda dovranno essere date chiare indicazioni del proprietario dell’abitazione o del suo avvocato e loro recapiti al fine di contattarli per effettuare il pagamento della morosità. Nel caso la domanda non venga sottoscritta in presenza dell’impiegato addetto a riceverla dovrà essere allegata copia del documento d’identità del richiedente.

 

 

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