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Mercato immobiliare: la Maremma regge grazie alla costa, «ma calano le compravendite»

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di Daniele Reali

GROSSETO –  Ancora non si arresta l’emorragia del mercato immobiliare in Maremma. Calano le compravendite e i dati del settore indicano una situazione ancora di incertezza, anche se secondo i dati in possesso della Fiaip (Federazioni Italiana agenti immobiliari professionali, che in provincia di Grosseto contano più di 80 associati questa parte di Toscana si difende meglio di altre dalla crisi generale. «Il valore degli immobili ha retto di più rispetto ad altri territorio: merito soprattutto della costa e di località ambite come Castiglione della Pescaia, Follonica e Argentario».

La Fiaip ha appena rinnovato i suoi organi dirigenti a livello provinciale e incontrando la stampa il nuovo consiglio direttivo 8nella foto in alto) guidato dal presidente Luca Vitale ha analizzato l’attuale situazione del mercato. «Il problema più evidente riguarda la parte residenziale – dice Filippo Asta, membro del direttivo Fiaip – perché se è vero che regge un po’ il mercato delle seconde case e degli affitti, soprattutto stagionali, quello della prima casa è quasi completamente fermo».

«Quello che preoccupa di più i potenziali compratori – spiega Piero Rosi, agente immobiliare di Follonica -, che comunque ci sarebbe, è la costante condizione di incertezza in cui si trovano ad operare: incertezza sopratutto dal punto di vista fiscale perché ogni settimana cambiano tasse e provvedimenti».

Tra le “piaghe” del settore gli agenti immobiliari mettono anche la “stretta” del credito. «È difficile ottenere un mutuo e quando viene concesso di solito il contraente è super coperto e ha molte garanzie. Questo è sicuramente un freno che riguarda la prima casa». Preoccupanti sono anche i dati collegati ai pignoramenti che in provincia di Grosseto sono cresciuti del 40% e che testimoniano la difficoltà di gestire da parte delle famiglie il mutuo per la casa.

Mercato difficile dunque, ma qualche “ricetta” per affrontare la crisi la Fiaip l’ha messa in campo. «Punteremo su formazione e cultura – ha detto il presidente Vitale – e porteremo avanti alcuni progetti come il programma informatico Cercasa che è a disposizione dei nostri associati e che conta un archivio di 45 mila immobili». E se in Maremma tira ancora la seconda casa al mare e le ville di pregio la Fiaip ha studiato una serie di interventi mirati per aprire il mercato immobiliare ai compratori esteri che vogliono investire nel turismo.

Fanno parte del nuovo consiglio direttivo della Fiaip: Filippo Asta, Marco Roncetti, Ivanio Corona, Gianfranco Fracassi, Edoardo Esposito, Giorgio Viganò, Moreno Giovannelli, Piero Rosi.

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