Turismo archeologico nella Costa d’Argento. Il consorzio MaremMare lancia la sfida

anfore reperti archeologici

MONTE ARGENTARIO – Il Consorzio MaremMare lancia una nuova sfida per il turismo nella Costa d’Argento: “Puntiamo sull’archeologia e sui percorsi culturali”. La proposta arriva dopo aver “sondato” il mercato straniero, ed in particolare quello del Regno Unito. Durante la penultima tappa del viaggio promozionale itinerante alla conquista dell’Europa, il “Feel the breeze of Tuscany”, la presidente Gloria Francorsi ed i suoi collaboratori hanno scoperto che gli inglesi sono letteralmente affascinati  dai siti etruschi e romani presenti in Maremma e dalle testimonianze della dominazione spagnola che caratterizzano Monte Argentario.

La serata britannica dedicata al “Feel the breeze of Tuscany” – l’evento promozionale realizzato dal consorzio turistico MaremMare nell’ambito del progetto “In Mare… mma” sostenuto dalla Camera di commercio grossetana per il rilancio dei territori colpiti dall’alluvione – ha avuto luogo al Melia White House Hotel di Londra ed ha visto la presenza, oltre che alle principali istituzioni della “Casa Italia”, di quaranta tour operator e di una sessantina di giornalisti del settore, tra cui una personalità come Anthony Lambert, giornalista ed editore, considerato un vero “faro” per il pubblico inglese che voglia scoprire nuovi posti dove andare in vacanza.

«La domanda e l’interesse di giornalisti e tour operator verso i nostri siti archeologici ci ha stupito – ha commentato la presidente del consorzio Gloria Francorsi – e ci ha soprattuto fatto prendere coscienza che sia venuto il momento, per istituzioni e privati, di investire su di essi per renderli fruibili e vivi, per esempio finanziando una nuova stagione di scavi alla Città di Cosa, o  far diventare permanente la stagione teatrale all’interno del sito. Ciò ci permetterebbe di attirare da tutto il mondo giovani archeologi ed appassionati di turismo culturale, soprattutto in bassa stagione». Gli inglesi, dunque, non sono solo rimasti colpiti dal mare incontaminato o dai suggestivi borghi e paesi che sono stati mostrati nei video e nel materiale promozionale portato appositamente in Inghilterra, ma hanno colto altri aspetti che, secondo il consorzio, vanno considerati come delle potenzialità ancora inespresse, da sfruttare per il futuro sviluppo turistico.

A Londra ha partecipato alla serata-evento anche il vice sindaco dell’isola del Giglio Mario Pellegrini che si è trovato a rispondere alle domande dei giornalisti inglesi sulla famosa “nave” gigliese, che non è la Concordia, bensì la nave estrusca scoperta nelle acque del Campese nel 1986 ed ancora in attesa di luogo museale adeguato per accoglierla. Il tour promozionale “Feel the breeze of Tuscany” edizione 2013 sta dunque per concludersi. Alla compagine di MaremMare, che sta girando per lungo e in largo l’Europa per far conoscere l’ampia offerta turistica locale, ma anche paesaggi e sapori di Maremma, non rimane che raggiungere Budapest, prima di tirare le somme di quanto fatto e nell’attesa di nuovi visitatori stranieri.

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