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Altalena al Tar: in Campania respinto il ricorso di San Felice. Su Gavorrano si decide il 21 gennaio

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di Daniele Reali

NAPOLI – Prima Tricarico e Gavorrano poi Valenzano e San Felice a Cancello. Continua “l’altalena” dei tribunali amministrativi e delle sentenze che riguardano i ricorsi legati alla autenticazione delle liste elettorali da parte di consiglieri o assessori provinciali.

L’ultima sentenza in merito è quella che riguarda il comune campano in provincia di Caserta. Il Tar di Napoli, nell’udienza del 21 novembre, ha respinto il ricorso che chiedeva l’annullamento delle liste risultate vincitrici alle elezioni del maggio scorso. Anche nel caso di San Felice a Cancello, come a Gavorrano, la coalizione che aveva ottenuto più voti era formata da liste autenticate da un consigliere provinciale. La differenza sta soltanto nel diverso sistema elettorale perché San Felice supera i 15 mila abitanti e elegge il sindaco con il doppio turno.

Le motivazioni della sentenza saranno pubblicate a breve ma dal dispositivo emesso dai giudici nella giornata di ieri si legge che il ricorso è stato respinto e che di fatto la sentenza non annulla le elezioni e ritiene valida la vittoria del sindaco Pasquale De Lucia.

Una decisione, quella del Tar di Napoli, particolarmente attesa in Campania perché in provincia di Caserta  ci sono altri due comuni, Maddaloni e Marcianise, che sono nella stessa situazione di San Felice. Il Tar si esprimerà su questi altri due comuni nel mese di dicembre e allora si conoscerà il quadro complessivo della Campania anche se è lecito aspettarsi che le decisioni vadano tutte nella stessa direzione.

Il “caso Gavorrano” diventa dunque sempre più complicato con quattro tribunali regionali che hanno preso decisioni diverse: da una parte la Toscana e la Puglia e dall’altra la Basilicata e la Campania. Vicenda intricata che sarà discussa il 21 gennaio prossimo. Per quella data è stata convocata l’udienza dal Consiglio di Stato: i giudici nella stessa giornata si esprimeranno su Gavorrano, ma anche su Tricarico e Valenzano. Una giornata “campale” dunque per capire come andrà a finire questa lunga vicenda giudiziaria che a Gavorrano ha voluto dire commissariamento del comune, il secondo in quattro anni, e una situazione di stallo in attesa di sapere se gli elttori dovranno tornare al voto e o se la legislatura proseguirà fino alla sua naturale scadenza.

Per leggere il dispositivo della sentenza emesso dal Tar della regione Campania: LINK.

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