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Vie Cave tra storia, degrado e futuro. A Pitigliano si cerca una soluzione

PITIGLIANO – Il Comitato “esseOesse Vie Cave” affronta il tema dell’incerto futuro dei siti delle Vie Cave e di Poggio Rota e delle possibilità, in extremis, di una loro messa in sicurezza e fruibilità, nonché delle conseguenti prospettive e potenzialità turistiche ed economiche per il proprio territorio. L’evento è in programma sabato 23 novembre alle 16, presso la Sala Petruccioli di Pitigliano. Pertanto, è intenzione del comitato sensibilizzare la popolazione e le Istituzioni circa l’attuale stato di degrado di questi patrimoni e nel contempo intraprendere un percorso per sottoporre all’attenzione mondiale uno dei luoghi più importanti dal punto di vista storico, archeologico ed ambientalistico d’Italia, lasciandosi alle spalle le responsabilità e le critiche poco costruttive che fino ad oggi non hanno destato l’interesse necessario alla salvaguardia dei suddetti beni.

A tale scopo il Comitato ha sottoposto il proprio obiettivo all’attenzione della Commissione Nazionale Italiana dell’UNESCO, la quale considerando “l’alto valore dell’iniziativa” ha concesso il patrocinio all’evento programmato, così come il “ Club Unesco Grosseto Maremma, l’Unione dei Comuni di Pitigliano-Sorano-Manciano, il Comune di Pitigliano ed il Comune di Sorano.

La Maremma collinare con Pitigliano, Sorano e Sovana, fu l’epicentro dell’Etruria rupestre: in questo territorio gli etruschi e le popolazioni pre-etrusche realizzarono opere uniche ed eccezionali, tagliando e scolpendo nella viva roccia tufacea i loro siti sacri, le necropoli e le cosiddette Vie Cave (o Tagliate), spettacolari percorsi semisotterranei profondi sino a 20 metri ed oltre, originati in un arcaico contesto di culto della Madre Terra. Il Comitato “esseOesse Vie Cave”, da poco costituito, nasce come associazione spontanea di cittadini di Pitigliano con l’obiettivo di salvaguardare e tutelare un patrimonio ambientale e archeologico unico nel suo genere.

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