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Lega Pro: Castel Rigone-Gavorrano 0-0. Forte pararigori salva i minerari

CASTEL RIGONE – Finisce con un nulla di fatto, uno 0-0 che fa salire a 6 i pareggi totali dei minerari su dodici partite disputate, mentre diventano quattro i risultati a reti bianche da parte del Gavorrano che risulta uno dei peggiori attacchi del campionato, superiore solo al fanalino di coda Arzanese. Alla fine però a rammaricarsi maggiormente sono i padroni di casa, non fosse altro per i due rigori falliti da Tranchitella che poteva rompere l’equilibrio di una gara combattuta. Bravo, nella circostanza il portiere Forte che è riuscito a neutralizzare i tiri dagli undici metri.

Per i rossoblù, dunque, un punto in trasferta che interrompe la serie di sconfitte esterne, ma che non risolve i notevoli problemi di una squadra che si ritrova al penultimo posto in classifica, staccata di cinque lunghezze dall’ultimo posto utile per i play-out, occupato proprio dalla diretta rivale di oggi, Castel Rigone, e con un ritardo di 9 punti dall’ottava posizione che garantirebbe l’accesso alla Serie C unica in programma nella prossima stagione. Ancora una volta la fase offensiva non ha funzionato e nel passaggio da Cioffi a Masi, non sembra sia cambiato molto sotto il profilo realizzativo, il Gavorrano non segna un gol dal 20 ottobre (Martina Franca-Gavorrano 4-1) e non vince una gara da due mesi, impossibile pensare in una salvezza al fronte di questi numeri, anche se è presto per giudicare l’operato di  mister Masi che sinora ha raccolto un punto in due partite. Domenica prossima arriva il Cosenza, formazione al secondo posto in classifica, per un’altra gara che si preannuncia delicatissima dal punto di vista dei minerari.

CASTEL RIGONE – GAVORRANO 0-0

CASTEL RIGONE (4-3-1-2): Franzese; Santarelli, Cangi, Moracci, Bianco; Bontà, Vicedomini, Montanari; Redi; Tranchitella, Cappai. A disp.: Zucconi, Mattelli, Ubaldi, Coresi, Liurni, Cappai, Di Paola. All. Fusi. GAVORRANO (4-3-3): Forte; Angelino, Vinci, Mazzanti, Ropolo; Bianchi, Zane, Fiordiani; Potenza, Falomi, Santini. A disp.: Scarfagna, Chiarini, Miano, Fossati, Khoris, Gentili, Nocciolini. All. Masi. ARBITRO: Casaluci di Lecce (Viola di Bari-De Meo di Formia).

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