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Discount, i dischi di ieri e di oggi: andiamo nel 1970 con i Pink Floyd

a cura di Massimo Vigni

Sesto appuntamento con la nostra rubrica “Discount”, i dischi di ieri e di oggi. Questa sesta puntata è dedicata ai Pink Floyd e al loro album “Atom heart mother” del 1970.

Dare a questo disco lo scettro di migliore nella discografia dei Pink Floyd è assai forzoso, mi viene in mente Ummagumma, Meddle, The Wall e ovvio The Dark Side Of The Moon.La Muccona Toppata vince per me soprattutto per il suo essere progressive; i cori e gli ottoni quasi da musica sinfonica della suite che dà il titolo all’album sono eccezionali e il risultato è bellissimo. If il primo brano del secondo lato è una ballata lieve, con una voce sussurrata e un arpeggio di chitarra da pelle d’oca.Si prosegue con Summer 68 pezzo di Wright e subito dopo Fat Old Sun di Gilmour con la sua chitarra fantastica. Nel disco, che è anche il loro primo autoprodotto, si sperimenta il sovrapporre alla base data dai quattro strumenti: chitarra, basso, organo e batteria, i fiati, gli archi, i cori e inserti vocali di vita quotidiana (le voci di una colazione tipica inglese).Nonostante la complessità della musica sarà un grande successo, che obbligherà il gruppo ad un lavoro aggiuntivo nella messa in scena .

Tracklist: Atom Heart Mother / If / Summer 68 / Fat Old Sun / Alan’s Psychedelic Breakfast

Per ascoltare: www.youtube.com/watch?v=c5GflNpKDj0 – If

Commenti

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  1. Scritto da maurizio

    Grandissimo disco,forse il più “attuale” dei Pink Floyd.Ma la cosa più
    incredibile è l’anno di uscita.Io,oramai ultrasessantenne, provo ancora forte emozione all’ascolto,emozione che purtroppo non sono riuscito a trasmettere ai miei figli.
    Al responsabile della rubrica chiederei gentilmente di dare spazio nel futuro anche al grande Lou Reed che da poco ci ha lasciato.