Come salvare le Colline Metallifere. I comuni chiedono “aiuto” all’Europa

MASSA MARITTIMA – L’Unione di Comuni montana Colline Metallifere, in questi giorni, ha presentato la candidatura per l’assegnazione di nuove risorse dell’Unione Europea messe a Bando attraverso la misura 226 del Piano di Sviluppo Rurale della Regione Toscana finalizzate ad interventi di carattere forestale.

Serviranno per finanziare sei nuovi progetti che puntano alla salvaguardia del territorio dei Comuni membri. L’importo complessivo di questi progetti a valere sui fondi PSR è di circa 1 milione e mezzo di euro.  Dei sei progetti, cinque riguardano la difesa e la riqualificazione di oltre ventiquattro chilometri di viabilità secondaria di interesse pubblico nelle zone boscate del territorio che ha una grande importanza ai fini della prevenzione e repressione degli incendi boschivi in quanto rappresenta il principale, quando non addirittura l’unico, collegamento delle numerosissime aree boscate con la viabilità pubblica principale.

Tale viabilità necessita di interventi di adeguamento e manutenzione straordinaria per agevolare le attività connesse alla prevenzione e allo spegnimento degli incendi boschivi e a garantire una percorrenza rapida e sicura ai mezzi impiegati nel controllo, nello spegnimento degli incendi ed in protezione civile. L’altro progetto per cui è stato richiesto il finanziamento riguarda il completamento della sistemazione idraulico forestale di un corso d’acqua che interessa da vicino l’abitato di Montieri, l’alto corso del Torrente Nebbiaio che si trova a monte del centro storico di quel paese.  Si tratta, in questo caso, di un intervento che va a completare le opere già realizzate grazie ad altri finanziamenti PSR.

L’Unione di Comuni, infatti, dal 2010 al 2013, grazie alla qualità delle sue progettazioni, è riuscita a vedersi assegnare sul PSR 1.843.350 euro per interventi in ambito forestale di prevenzione del rischio incendi boschivi e rischio idrogeologico e per la valorizzazione della rete sentieristica. Di questa cifra, circa trecentomila euro sono il frutto della riassegnazione di economie non spese da altri Enti in Toscana. L’Unione, invece, è riuscita ad utilizzare oltre il 97% delle risorse assegnate in progettazioni ed interventi nei territori dei Comuni membri. Tali fondi sono giunti nel nostro territorio e si sono tradotti in opere di manutenzione straordinaria e di adeguamento di circa quarantasette chilometri di viabilità di uso pubblico nelle aree boscate, strategica per la lotta agli incendi boschivi e per la protezione civile. Rilevanti interventi hanno portato alla manutenzione straordinaria di oltre il 50% della rete escursionistica delle Colline Metallifere e al suo adeguamento alle regole attuali della Rete Escursionistica Toscana.

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