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Rifiuti, i sindacati incassano il sostegno dei sindaci: «Il gestore deve essere unico»

di Daniele Reali

GROSSETO – Anche i sindaci vogliono chiarezza. La linea tenuta dai tre sindacati confederali, preoccupati per il futuro dei lavoratori del settore dei rifiuti che da Coseca sono passati alla nuova società “Sei Toscana”, sarà sostenuta anche dagli amministratori maremmani.

Nell’incontro di oggi a Palazzo Aldobrandeschi, i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil si sono confrontati con sindaci e assessori ricevendo indicazioni interessanti anche da parte di chi è titolare del servizio e di chi è socio di fatto della nuova società.

Per i sindacati c’è bisogno di «riaprire un tavolo di confronto con Sei Toscana» soprautto per quanto riguarda l’aspetto dell’affidamento di una parte del servizio ai soci privati.

«La prima cosa che deve essere verificata» ha spiegato il sindaco di Grosseto Emilio Bonifazi, «è se il bando è stato rispettato e questo lo faremo anche con una audizione del presidente e dell’amministratore delegato di Sei Toscana».

Tra una decina di giorni, ha poi annunciato Bonifazi, sarà convocata l’assemblea di tutti i 103 comuni delle tre province che fanno parte dell’Ato (autorità territoriale d’ambito). «In quell’occasione – ha detto il sindaco di Grosseto – verificheremo se i termini previsti nella gara per il gestore unico sono stati rispettati. Dovremo verificare anche la corrispondenza del bando per capire se è stato rispettato il percorso indicato nelle procedure di gara. Una cosa è certa, il gestore unico è “Sei Toscana”, la gara è stata fatta per questo motivo altrimenti potevamo rimanere con le sei aziende separate» (nella foto da sinistra Fabrizio Milani, Claudio Renzetti, Gianni Baiocco).

Presente in rappresentanza dell’amministrazione provinciale l’assessore all’ambiente Patrizia Siveri. «Quello che dovete pretendere – ha detto –, e mi riferisco a comuni e sindacati, è di prendere visione del piano industriale e capire se tutte le indicazioni previste nella gara sono state rispettate. Nel piano industriale ci sarà tutto: costi, tariffe, investimenti e anche la gestione del personale. Da tutta questa operazione non deve comunque arrivare un aggravio per gli utenti».

Presenti all’incontro anche i sindaci e i rappresentanti dei comuni di Arcidosso, Castiglione della Pescaia, Magliano in Toscana, Roccastrada, Scansano e Scarlino. Il sindaco di Arcidosso Emilio Landi ha partecipato anche in rappresentanza degli altri sette comuni dell’Amiata come coordinatore dei sindaci di quel comprensorio.

(l’autore su Twitter: @Daniele_Reali)

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