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La Strada del Contemporaneo, quando la Maremma diventa un museo a cielo aperto foto

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GROSSETO – È “La porta del mare” di Giuseppe Calonaci la nuova opera che arricchirà la Strada del Contemporaneo, un tratto di strada provinciale dismesso che è rinato come luogo destinato all’arte. Un grande spazio riconquistato per ospitare e raccogliere sia la memoria che la creatività contemporanea. L’opera sarà inaugurata ufficialmente sabato 26 ottobre alle ore 17.

“La Strada del Contemporaneo è un tassello, importante e strategico, all’interno del Mic sul quale la Provincia intende investire – spiega Cinzia Tacconi, assessore provinciale alla Cultura -. Vogliamo che questo sia il luogo fisico di realizzazione di una rete progettuale sparsa sul territorio: la Strada sarà il laboratorio in cui concretamente prenderanno forma le ispirazioni artistiche. Non vuole essere un altro giardino d’arte ma il luogo elettivo per la comunità di artisti dall’Italia e dal mondo. Dopo Lacquaniti, oggi la Strada si arricchisce con una nuova opera di grande impatto visivo che Calonaci ha creato espressamente per questo posto”.

L’istallazione – che fa parte della rete di eventi “Città Visibile 2013″ – è un imponente portale (4.20 x 4.60 m), in marmo di Suvereto, di antica origine stilistica composta da elementi monolitici assemblati a comporre due piedritti e un architrave come nelle primordiali opere umane e, da oggi, farà da contrappunto alla “Balena” di Rodolfo Lacquaniti, installata nel 2012 quale opera prima della Strada del Contemporaneo. Il candore del bianco del marmo è in contrasto con i toni caldi e morbidi della campagna circostante: un’identità forte, in linea con la volontà di sperimentazione che la Strada del contemporaneo si prefigge.

“L’Amministrazione comunale di Castiglione della Pescaia è lieta di ospitare la nuova opera d’arte di Giuseppe Calonaci “La porta del mare” all’interno del progetto “La strada del contemporaneo” -dice Federico Mazzarello assessore alle politiche culturali del Comune di Castiglione della Pescaia -. L’installazione di questo imponente portale in marmo, che affiancherà la “Balena” di Rodolfo Laquaniti, traccia una direzione chiara all’interno di un percorso di sperimentazione artistica che il nostro Comune vuole intraprendere. Siamo certi che, dedicare un luogo come sede dello sviluppo di un progetto come questo, significhi per Castiglione della Pescaia una occasione per mostrare l’arte del proprio territorio che è, e che viene rappresentata, indissolubilmente legata alla natura, patrimonio che ci rappresenta e che risulta essere al primo posto tra le eccellenze ricercate dal nostro turismo. Per questo, ci auguriamo di arricchire ogni anno di più questo luogo dedicato all’arte, per entrare appieno nel circuito culturale della nostra provincia”.

Per La Strada del Contemporaneo – che rientra nel Mic, Maremma In Contemporanea, il progetto della Provincia di Grosseto per valorizzare e mettere in rete l’offerta artistica sul territorio – è stato recentemente firmato un protocollo d’intesa tra la Provincia di Grosseto, il Comune di Castiglione della Pescaia e la Fondazione Grosseto Cultura.

“Scopo dell’accordo – spiega Loriano Valentini, presidente della Fondazione Grosseto Cultura – è la realizzazione di un percorso di arte-architettura contemporanea per quello che è il primo Parco d’Arte di proprietà e gestione pubblica nel territorio provinciale”.

Alla Strada del Contemporaneo, inoltre, si collega un’altra idea progettuale, con lo scopo di generare un unico progetto organico che partendo dal Giardino Viaggio di Ritorno si snodi per la campagna Castiglionese attraverso la Strada del Contemporaneo per concludersi, in una seconda fase realizzativa, con il Centro di Documentazione che sorgerà a Castiglione. Il progetto ha anche il sostegno della Camera di Commercio di Grosseto.

“Reperto immaginario da relazionare idealmente al patrimonio archeologico della Maremma, La Porta del Mare rappresenta la modernità ecologista di una finestra sul paesaggio, il richiamo ancestrale di una costruzione megalitica – spiega Mauro Papa, direttore Cedav -. Con questo site specific, idealmente la Strada del Contemporaneo inizia a dialogare con l’altro grande progetto che è la Casa dei Pesci: un percorso artistico a mare che trova qui sulla terraferma il suo cammino parallelo”.

Lo scultore e pittore Giuseppe Calonaci è nato nel 1931. Frequenta la Scuola d’Arte nel dopoguerra, nel clima della ricostruzione in Toscana. Si forma nel MAC (Movimento Arte Concreta) di Forma I e soprattutto nel fiorentino Astrattismo Classico e sviluppa la lezione astratto-concreta in un’ampia gamma di applicazioni tecnologiche e di soluzioni formali. Ha compiuto ricerche e realizzato grandi opere con visioni a tutto campo. La sua ricerca si è svolta per cicli, sempre contrassegnati da un titolo che spiega il tema dominante. La riflessione sul linguaggio astratto lo ha condotto ad individuare forme simboliche quali il cerchio radiante, cioè il principio che genera energia. Nel 1955 dà vita a una fabbrica di smalti d’arte su acciaio, la S.I.V.A. e dal 1957, con le avanguardie fiorentine, lavora nell’ambito dell’Astrattismo Classico. Ha ricevuto numerosi ed importanti Premi e lui stesso ne ha fondati due. Ha al suo attivo circa settanta mostre personali in tutto il mondo e oltre cento rassegne. Ha scandito il suo lavoro in dieci periodi e quello attuale si chiama “Astrattismo & Citazione”.

www.calonaci.com

www.facebook.com/StradaDelContemporaneo

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