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Sanità: l’ospedale di Casteldelpiano non chiduerà. «Non rinunceremo a questo presidio»

CASTEL DEL PIANO – “Non abbiamo nessuna intenzione di tornare indietro rispetto all’assetto che abbiamo dato alla sanità toscana e perciò non rinunceremo a questo ospedale, che merita invece attenzione e investimenti, sia perchè rappresenta un presidio importante, sia per la qualità dell’accoglienza e delle cure che garantisce, sia per le tecnologie di cui dispone e non ultimo perchè riesce ad attrarre pazienti”.

Il presidente della Regione, Enrico Rossi ha delineato così il futuro del presidio amiatino, dicendosi molto soddisfatto per la presenza del reparto di dialisi e per aver portato l’oncologia in tutti gli ospedali, anche in quelli più piccoli e periferici, il che ha significato risparmiare ulteriori sofferenze agli ammalati e riuscire a garantire la prevenzione e la cura anche a livello locale. Rossi ha affermato anche che la Regione dopo aver ultimato “l’affresco della sanità toscana” riducendo in 15 anni gli ospedali da 92 a 38, si dedicherà, attraverso le Asl, all’acquisizione di nuove attrezzature diagnostiche.

“Per i prossimi trent’anni – ha aggiunto Rossi – ci siamo assicurati in Toscana una sanità di qualità che faremo di tutto per mantenere pubblica, nonostante alcuni brutti segnali che sono arrivati da Roma anche se poi sono rientrati, tanto che nel 2014 ci siamo assicurati le stesse risorse del 2013. Il che significa però un taglio del 9% che ci ha costretto e ha costretto gli operatori a fare miracoli per contenere i costi e mantenere i servizi”.

Il presidente ha definito negativo il blocco della dinamica salariale per il personale della sanità, che meriterebbe un diverso riconoscimento della propria professionalità. “I bilanci delle Asl sono certificati – ha concluso il presidente Rossi – tanto che la nostra sanità potrebbe essere quotata in borsa. Il nostro impegno è quello di mantenere i conti in ordine anche nel 2014: è il modo migliore per garantire il futuro del nostro sistema sanitario”.

Il Pronto soccorso del presidio amiatino, in funzione già da un anno, sarà inaugurato a febbraio non appena terminati i lavori che devono ancora essere realizzati.

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