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Nuova spinta al ponte sull’Ombrone e alla ciclabile: investimento da2 milioni di euro foto

di Barbara Farnetani

GROSSETO – Il ponte sull’Ombrone e le ciclabili. Sarà dirottato su queste due opere il mutuo da quasi due milioni di euro contratto dal Comune di Grosseto per realizzare una ciclabile da Grosseto a Roselle per unire idealmente la città al centro di documentazione degli etruschi. Viste le riduzioni dei fondi, infatti, il progetto di documentazione, non più finanziabile con i soldi del Piuss, passa nuovamente alla Regione e al piano cultura 2013-15 e sarà finanziato dalla Toscana con una spesa di 12 milioni.

I soldi del progetto ciclabili, 1.980.000 euro, andranno 1.800.000 sul ponte, e 180.000 euro per la manutenzione eil ripristino della ciclabile per Marina. Di Grosseto. «Vogliamo implementare il sistema di piste ciclabili in città» afferma il sindaco Emilio Bonifazi che ricorda come il mutuo debba srvire a finanziare comunque spese simili.

«In un periodo di vacche magre come questo – precisa l’assessore al lavori pubblici Giuseppe Monaci – bisogna scegliere bene dove investire. Privilegiare la manutenzione e la sicurezza delle strade e delle scuole. Il ponte sull’Ombrone è una scelta strategica perché svilupperà tutta la fascia costiera e l’economia dall’area del parco sino a Principina e Marina che ora sono separate. La ciclabile così com’è non è più percorribile, è pericolosa, abbiamo calcolato che già ad aprile potrebbe essere riaperta. Per quanto riguarda il ponte abbiamo già fatto un passaggio alla sovrintendenza ora ci occuperemo della devoluzione del mutuo su quest’opera».

Il ponte è stato pensato per non avere problemi neppure nei momenti di massima piena, inoltre unirà due strade già esistenti. Una delle quali un’antica strada romana che va verso l’argine e al lato della quale verrà fatta una ciclabile così da non dover agire sull’antico impiantito. Il ponte sarà pedonale e ciclabile, ma sarà anche omologato per sostenere il peso dei mezzi di soccorso. «La scelta di investire nel ponte non porta comunque a sosttrarre fondi alla manutenzione e messa in sicurezza delle strade su cui saranno investiti anche parte dei soldi incassati dala vendita delle farmacie» prosegue Monaci.

E sulle farmacie Bonifazi precisa «Il 12 novembre apriamo le buste per via Civitella, entro il 25 ottobre invece faremo il bando per le altre cinque farmacie. Le buste saranno aperte a fine novembre. La vendita delle farmacie – prosegue Bonifazi – si è svolta in due atti, il primo dei quali a marzo. Chi voleva fare un referendum doveva proporlo in quell’occasione. Entro l’anno le farmacie saranno vendute e le risorse andranno a decurtare i mutui del comune. Nel 2006 quando siamo arrivati abbiamo trovato un carico di 110 miolioni di euro in mutui. Adesso siamo scesi a 78 milioni». Per quanto riguarda il ponte dovrebbe essere concluso in un paio di anni, forse anche entro la fine della legislatura.

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