• Home
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Cerca
Il Giunco, il quotidiano online della maremma
temi del giorno:
NEWS24
Meteo
BEST in Maremma
Il tempo di un caffè
Maremma com'era
NUOVI NATI
LAVORO
PODCAST
  • invia notizia
  • segnala evento
  • facebook
  • twitter
  • instagram
  • linkedin
  • contatti
  • pubblicità
  • Home
  • News 24
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
Cerca nel sito

Quando a Gavorrano c’erano due sindaci per valutare “pesi e misure”

0
Quando a Gavorrano c’erano due sindaci per valutare “pesi e misure”
  • copiato!

a cura di Piero Simonetti

GAVORRANO – La lettura delle leggi contenute negli antichi Statuti del castello di Gavorrano offre continuamente motivi di riflessione, anche di fronte ad aspetti apparentemente marginali. Od almeno così sembra a chi scrive queste righe. Per esempio, siamo nel 1465 ed al capitolo XXXII della 1° distinzione, lo Statuto si occupa della regolarità dei pesi e misure nel settore del commercio. E per garantire che non ci sia frode nella misura della merce venduta, viene emanata una norma di legge che istituisce la nomina di due Sindaci da parte dei Priori e Vicario.

L’unica misura consentita al di fuori dei parametri senesi era la “canna”, per vendere panni e stoffe. E’ questo un aspetto importante, poiché consentiva alla comunità di Gavorrano la libertà di usare la misura lineare della “canna locale” anziché quella di Siena, riconoscendo quindi al castello di Gavorrano una certa forma di autonomia. I due Sindaci avevano l’importante compito di verificare – ogni due mesi – la correttezza delle stadere, bilance, boccale, moggio e staio, affinché corrispondessero ai valori stabiliti dalle tabelle di Siena. I due Sindaci dovevano anche controllare che i commercianti non usassero strumenti di misura diversi da quelli in vigore nel territorio senese, sia nella vendita al minuto che in quella all’ingrosso.

Infatti si legge: “Pena di soldi dieci a chi contrafacesse, per ciascuna volta e per ogni misura o peso… pena di soldi dieci per ogni Sindaco che non rivedesse dette misure entro un mese dalla sua elezione… e se (i due Sindaci) troveranno alcuno vendere con misure diverse, lo debbano denunciare al Vicario”. In due, evidentemente, era più difficile che potessero cedere a tentativi di corruzione. Una norma quindi – quella dei due Sindaci – che andava nella direzione di maggior tutela della popolazione amministrata.

 

Barbara Farnetani
13 Ottobre 2013 alle 7:34
Aggiungi Il Giunco come Fonte preferita su Google
  • Gavorrano

Continua a leggere

Fuga dall’afa con il giubbotto: dove farsi una gita al fresco imparando pure qualcosa
Attualità
(06:30) Fuga dall’afa con il giubbotto: dove farsi una gita al fresco imparando pure qualcosa
Un nuovo passo per il Pecora, il Parco: «Un modo per contribuire allo sviluppo sostenibile del territorio»
Gavorrano
(16:46) Un nuovo passo per il Pecora, il Parco: «Un modo per contribuire allo sviluppo sostenibile del territorio»
I “Dantini” invadono il paese: è festa con i bimbi travestiti. LE FOTO
Attualità
(14:52) I “Dantini” invadono il paese: è festa con i bimbi travestiti. LE FOTO fotogallery
La minoranza attacca il sindaco: «Termine responsabile del servizio personale, ma è la persona meno indicata»
Politica
(13:28) La minoranza attacca il sindaco: «Termine responsabile del servizio personale, ma è la persona meno indicata»
Tragedia Erasmus, Marras chiede giustizia per Elena: «Serve l’impegno di tutti per la verità»
Attualità
(15:05) Tragedia Erasmus, Marras chiede giustizia per Elena: «Serve l’impegno di tutti per la verità»
← articolo precedente
articolo successivo →
News dallo stesso Comune
  • Invia contributo
  • Segnala evento
  • Feed RSS
  • Contatti
  • Pubblicità

Il Giunco.net

Copyright © 2005 - 2024 - Testata associata ANSO

Il Giunco srl – Quotidiano on line di informazione locale

via dell'Industria, 1046 Follonica (Gr) - Iscrizione al registro della stampa del Tribunale di Grosseto 06/11 del 15/06/2011

Direttore Responsabile: Daniele Reali

Email: [email protected] - Tel: 334.5212000 58022 P.IVA e C.F.: 01545070532 - Iscrizione al ROC: 24812

logo Edinet s.r.l.
Privacy Policy Cookie Policy