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Famiglie gratis al museo. A Vetulonia domenica dedicata alla scoperta degli Etruschi

VETULONIA – Dopo gli appassionanti e divertenti laboratori di archeologia sperimentale, allestiti nel mese di luglio dall’Associazione Arkè di Floriano Cavanna e Teresa Cavallo, negli spazi esterni al museo, presso la ricostruzione della capanna villanoviana, il Museo Civico Archeologico “Isidoro Falchi” aderisce per la prima volta all’iniziativa lanciata dal sito web KidsArtToturism intitolata “La Giornata Nazionale delle famiglie al Museo”, prevista per il 13 ottobre dalle ore 15.00 alle ore 18.00. Un appuntamento che consiste nella promozione di un giorno in cui, le famiglie con figli fino a dodici anni, potranno entrare gratuitamente al museo e partecipare ai laboratori organizzati per l’occasione. Qui, adulti e ragazzi potranno giocare insieme a ricostruire le principali attività svolte dagli Etruschi nella vita quotidiana (dall’accensione del fuoco alla macinatura dei cereali, alla realizzazione di vasi con l’argilla, alla costruzione delle parti della capanna ed alla loro decorazione pittorica). Per avere notizie e per prenotarsi basterà chiamare lo 0564 948058 oppure scrivere a museovetulonia@libero.it

Ma non è tutto. Sempre domenica 13 ottobre, partirà il progetto promosso dalla sezione Italia nostra-Castiglione per il restauro del grande lebète, proveniente dalla Tomba a Circolo dei Lebèti, promosso proprio nel centenario del ritrovamento della tomba (nel 1913) da parte del medico e archeologo Isidoro Falchi. Questa iniziativa, a cui i Soci della Sezione di Castiglione hanno devoluto le loro quote associative, ha ricevuto l’appoggio di altre realtà castiglionesi: gli Amici del Palio Marinaro, la locale delegazione della Lega Navale Italiana, l’Azienda Agricola “Le Mortelle” dei Marchesi Antinori, la “Società Marina di Punta Ala”, a cui, si spera, se ne aggiungeranno altre, così da realizzare una vera e propria adozione, da parte dei Castiglionesi, di un meraviglioso reperto capace di testimoniare la grandezza della civiltà etrusca che ebbe, nel nostro territorio, uno dei suoi massimi centri di espansione.

 

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