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Disperso nel fiume: si cerca su 17 km in acqua e a terra. Briefing al campo base

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di Daniele Reali

MASSA MARITTIMA – «Le ricerche del turista disperso non sono mai state interrotte». Nel primo briefing della giornata il vicecomandante dei Vigili del Fuoco Domenico De Vita fa il punto della situazione sulle operazioni di ricerca che si stanno concentrando nella zona del torrente Satello nel comune di Massa Marittima dove sabato notte l’ondata di piena ha travolto padre e figlio che si trovavano in vacanza in Maremma. Il campo base dal Cicalino è stato trasferito al centro scuola del Corpo Forestale dello Stato di Marsiliana: lì nell’aula dove gli allievi svolgono le loro lezioni sono ospitate le riunioni operative delle forze impegnate nelle ricerche: vigili del fuoco, carabinieri e naturalmente gli uomini della forestale coordinati dal comandate provinciale Alessandro Baglioni. Presente al campo base anche il tenente Marco Da San Martino della Tenenza dei Carabinieri di Follonica.

Dopo il ritrovamento del corpo del bambino di sei anni oggi le operazioni di ricerca saranno nuovamente condotte lungo i 17 chilometri di lunghezza del torrente: all’interno dell’alveo, in un primo momento, con i sommozzatori e poi anche a terra lungo una fascia che si estende per circa 50 metri rispetto agli argini del corso d’acqua. Durante il nubifragio e la piena di sabato infatti il torrente è straripato in diverse zone: l’acqua ha riversato cumuli di detriti anche fuori dall’alveo e per questo le squadre impiegate nelle ricerche tenteranno di recuperare elementi importanti anche a terra. Per il momento il maltempo sta dando una prima tregua e per questo sarà possibile compiere, come spiegato dai vigili del fuoco, anche attività a terra.

Durante questi giorni i vigili del fuoco hanno attivato il protocollo per la ricerca dispersi utilizzando anche gli strumenti della Tas ovvero della “Topografia applicata al soccorso”. Un’attività che consente di pianificare gli interventi anche quando non c’è attività diretta sul territorio di ricerca.

Alle 13 poi si terrà in provincia nella sala operativa di protezione civile una riunione che sarà presieduta dal prefetto di Grosseto Anna Maria Manzone. In quell’occasione saranno individuate anche le squadre miste che nelle prossime ore interverranno a terra.

© RIPDORUZIONE RISERVATA

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