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Turismo sostenibile: le Isole slow si ritrovano a Cipro. Tra loro anche il Giglio

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CIPRO – Nutrita presenza di delegati della Toscana all’incontro internazionale delle Isole Slow che si terrà a Cipro nel vecchio Ginnasio di Pedhoulas e a Marathasa, sulla montagna di Troodos. Sono infatti 12 i delegati toscani, su 30 italiani partecipanti ai lavori. Avremo i rappresentanti delle Isole dell’Arcipelago Toscano, guidati da Massimo Bernacchini, Consigliere internazione Slow Food e membro della segreteria regionale. Tra i delegati dell’Elba, Carlo Eugeni, storico Fiduciario Slow Food e dal Giglio il giovane Cesare Scarfò.

Quest’anno il tema affrontato sarà il turismo sostenibile sulle isole- dichiara la Presidente di Slow Food Toscana Raffaella Grana- I delegati delle piccole isole del Mediterraneo porteranno esempi di applicazione pratica dei contenuti del progetto. Si affronteranno le problematiche relative alle possibili collaborazioni tra piccole isole, si definiranno le strategie per il consolidamento e l’ampliamento della Rete nel Mediterraneo.

Il Progetto Isole Slow nasce nel 2005 dalle prime esperienze di collaborazione tra il mondo Slow Food  toscano e siciliano, attivate con l’obiettivo di creare un modello turistico sostenibile basato sulle buone pratiche promosse da Slow Food, che potesse innescare e quindi alimentare quel circolo virtuoso volto a generare importanti ricadute sui territori insulari e costieri coinvolti.

Negli anni a seguire, tali sinergie sono state collaudate e consolidate anche in occasione di importanti eventi di respiro locale, nazionale e internazionale, fino a permettere, nel settembre del 2010, durante la manifestazione “Un arcipelago di isole Slow”(realizzata col sostegno dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Toscana), la nascita della Rete internazionale delle Isole Slow, regolata da un preciso documento di progetto riassunto in un decalogo di adesione.

Durante gli appuntamenti successivi grazie ai quali gli aderenti alla Rete hanno potuto ritrovarsi per discutere insieme delle nuove esperienze portate a termine, come l’edizione di Terra Madre 2010 a Torino e l’evento Slow Fish 2011 a Genova, è stato deciso di estendere il progetto coinvolgendo altri ambiti insulari, le zone costiere mediterranee ed in prospettiva anche quei territori interessati dalle cosiddette ‘acque interne’.
Nel 2012 gli aderenti alla Rete si sono nuovamente ritrovati in Toscana all’Isola del Giglio, per la definizione delle nuove prospettive ed alleanze quindi, presentate in ottobre a Torino, durante i lavori di Terra Madre 2012 e ratificate nel contemporaneo Congresso Internazionale di Slow Food. L’incontro successivo è avvenuto a Genova nel maggio 2013, in occasione della manifestazione Slow Fish, nel quale è stato portato avanti il progetto in vista dell’ incontro internazionale a Cipro.

Gli eventi che accompagnano negli anni il progetto , si raccolgono tra le attività locali e quelle espletate nell’ambito delle manifestazioni di respiro nazionale ed internazionale, proposte ad anni alterni, come Slow Fish a Genova e Terra Madre a Torino, dove Slow Food Toscana propone le proprie progettualità rendendo protagonisti i piccoli produttori aderenti alla Rete.

Nel settembre del 2010 tra le isole dell’Arcipelago Toscano, l’Elba, il Giglio e Capraia, si è svolta l’iniziativa “Un arcipelago di Isole Slow”, una inedita mini-crociera dedicata alla scoperta delle produzioni isolane, alternando i momenti di convivialità, di incontro con i produttori, con quelli di dialogo e riflessione, in un ambiente mutevole ed estremo, costituito da incomparabili ricchezze naturali e aspre criticità.
Nell’autunno, al Salone del Gusto in Torino, gli stessi protagonisti hanno potuto testimoniare l’esperienza appena compiuta, coinvolgendo il grande pubblico in laboratori e momenti di approfondimento, aggiornati e riproposti poi nel 2011 a Genova, nella successiva edizione di Slow Fish.
Nell’anno 2012 le attività si sono dapprima concentrate sul piccolo territorio dell’Isola del Giglio, già brutalmente violato dalla nota sciagura navale, in occasione della convocazione estiva dell’incontro della Rete Internazionale delle Isole Slow, per poi concludersi con le iniziative proposte in autunno a Torino nell’ambito della nuova edizione di Terra Madre. Il 2013 ha visto l’avvio delle attività già nel mese di maggio, con le iniziative di animazione proposte dalla Rete  ed il deposito del marchio in occasione del salone del pesce sostenibile, Slow Fish 2013 a Genova.

Oltre ai toscani, per l’Italia parteciperanno alla Convention delegati delle isole del Veneto, del Lazio, della Campania e della Sicilia. Parteciperanno ai lavori: Cinzia Scaffidi, Direttore del Centro Studi Slow Food e Valter Bordo per Slow Food Italia.

 

 

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