
di Daniele Reali
GROSSETO – Grosseto come Vasto? Ancora non lo possiamo sapere, ma domani alla festa nazionale del Partito Socialista Italiano potrebbe essere scattata una foto simbolo, come quella che fu scattata proprio a Vasto in Abruzzo per raccontare quello che nel 2011 doveva essere il progetto di un nuovo centrosinistra.
Quella volta poi non andò così bene , ma per mesi si parlò della foto di Vasto come prototipo di un nuovo schieramento da opporre al centrodestra. In quell’occasione alla festa nazionale dell’Italia dei Valori i protagonisti dello scatto furono Pierluigi Bersani, Antonio Di Pietro e Nichi Vendola. Domani (alle 18 nel parco del diversivo) a Grosseto in occasione della festa nazionale del Psi altri tre leader del centrosinistra di oggi si incontreranno. Guglielmo Epifani, segretario del Pd insieme a Nichi Vendola, unico sopravvissuto di Vasto e leader di Sinistra Ecologia e Libertà saranno ospiti di Riccardo Nencini, senatore e già alleato dei democratici.
Chissà se quella foto che sarà scattata domani a Grosseto tra Nencini, Epifani e Vendola diventerà famosa come quella di Vasto? Questo è presto per dirlo, come è presto per dire che da una possibile alleanza tra Pd, Sel e Psi possa nascere il centrosinistra di domani, quello che si dovrebbe presentare alla urne nel dopo Letta e nell’era di Matteo Renzi. Difficile, difficilissimo. Certo è che Grosseto potrebbe giocare un ruolo davvero di prim’orinde nella politica nazionale. Potrebbe essere quel crocevia nel quale la sinistra, quella riformista e quella più massimalista, iniziano a ragionare dopo lo strappo del post elezioni e dopo la rottura per la nascita del governo delle larghe intese che ha tenuto dentro insieme al Pdl il Pd e il Psi.
Epifani, Vendola e Nencini. Se sono rose … saranno sicuramente rosse e di quella foto che sarà scattata domani ne sentiremo parlare a lungo.