La Maremma da primato: le ricerche sul pomodoro presentate a Pechino

GROSSETO – Un altro successo per il Centro Ricerche Crisba dell’Istituto Superiore “Isis – Leopoldo II di Lorena” di Grosseto: domenica scorsa, le sue attività di ricerca sul pomodoro da industria sono state presentate a Pechino, al X Congresso Internazionale di Patologia Vegetale.

Il Crisba da alcuni anni svolge attività di sperimentazione scientifica per il settore agro-ambientale del territorio sull’impiego di microrganismi benefici in agricoltura in sostituzione degli input chimici, con il coinvolgimento diretto degli studenti, il sostegno della Provincia di Grosseto e in stretta collaborazione con il Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali dell’Università di Pisa.

Ed è proprio dalla linea di ricerca condotta con l’ateneo pisano – in particolare, sull’utilizzo di isolati microbici per la fertilizzazione e la difesa biologica del pomodoro da industria – che sono stati ottenuti risultati così importanti da poter essere presentati ad un simposio di livello mondiale.

Le ricerche permettono anche il trasferimento delle più recenti acquisizioni scientifiche di laboratorio alle realtà produttive locali, coinvolte nelle sperimentazioni sia nelle fasi iniziali della produzione in vivaio delle piante – grazie alla collaborazione con le aziende ortovivaistiche “Edilio Marioni” (Roselle) e “Giovanni D’aria” (Rosignano Marittimo) – sia dopo il trapianto in pieno campo. Proprio in questi giorni è in corso la raccolta dei pomodori delle colture sperimentali inoculate con i microrganismi benefici che il Centro Ricerche – insieme all’Associazione Produttori Ortofrutticoli Regione Toscana di Grosseto – ha allestito ad Alberese.

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