Iside, avanti con la riforma. Un nido ai privati. Ceccarelli: «Abbiamo aumentato l’offerta»

GROSSETO – Approvata la parziale riorganizzazione della rete dei nidi comunali gestiti dall’Istituzione Iside. Sulla base dell’accordo siglato ad inizio mese con le organizzazioni sindacali, la delibera di oggi stabilisce l’affidamento per un anno della sola gestione dell’asilo di via Lago di Varano nel pieno rispetto di tutti i vincoli e le regole previste per le strutture comunali; si va dal ricorso alle stesse graduatorie comunali in essere per le nuove assunzioni, alla continuità educativa con un educatore Iside che resterà nelle sezioni dei medi e dei grandi, al mantenimento rigoroso e verificabile degli standard qualitativi in linea con il piano educativo e didattico regionale; e questo sempre mantenendo intatta la titolarità pubblica della struttura con relativi poteri di controllo e intervento per l’Amministrazione. Inoltre si conferma che via Mozambico passa a gestione diretta del Comune.

Il provvedimento riguarderà un solo asilo anche grazie all’impegno che il sindacato ha preso e che vede i lavoratori rinunciare ad una quota del proprio monte ore (quelle non legate all’impegno con i bambini) per coprire parte delle supplenze che rappresentano infatti uno dei costi più pesanti per Iside (700mila euro sui 4,9 milioni di spese per il personale). Ma interventi di razionalizzazione riguarderanno anche le convenzioni private, visto che l’adeguamento alle nuove normative regionali consentirà anche di aumentare di 21 unità il numero di posti complessivi nelle nostre strutture. E poi ci saranno operazioni di risparmio energetico mentre il servizio di igienizzazione e preparazione dei pasti delle strutture di via Adamello, via Mozambico, via Lago Maggiore, via Merloni e via Umberto Giordano, verrà affidato in convenzione per tre anni, pur mantenendo intatta la presenza di una cucina interna.

“E’ stato un percorso non facile che ci ha messi di fronte ad un dato oggettivo – ha detto il Sindaco Bonifazi –, vale a dire quello che le carenze di personale soprattutto tra i cuochi, in presenza delle limitazioni normative ed economiche di assumerne di nuovo, ci avrebbero impedito di aprire almeno due asili nei prossimi giorni. Abbiamo affrontato questa situazione con lucidità e, anche grazie al senso di responsabilità e alla capacità propositiva dei sindacati, abbiamo ottenuto un risultato che considero di grande importanza e che garantisce servizio di qualità, diritti dei lavoratori ma anche economie importanti; cosa non da poco – ha concluso il Sindaco – considerando che in questo, che è un servizio a domanda individuale, i cittadini partecipano per il 14% circa sugli oltre 5 milioni di spesa complessiva e il resto pesa su tutta la collettività”.

Anche per l’assessore alle Politiche educative, Luca Ceccarelli: “si ottengono una molteplicità di risultati positivi da una evidente criticità di partenza. Rischiavamo infatti di non poter aprire dei nidi d’infanzia e invece arriviamo ad aprire tutte le strutture, ad affidare l’asilo in via Lago di Varano, rendendo contemporaneamente tutto comunale quello di via Mozambico, rispettando i diritti dei lavoratori, garantendo la continuità e la qualità dell’offerta educativa e rispamiando oltre 300mila euro. E tutto – ha concluso – anche aumentando l’offerta di posti”.

Commenti