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Autostrada, Paffetti: dopo il 12 novembre impensabile un progetto così impattante

ORBETELLO – Dopo l’alluvione del 12 novembre «come si può pensare di costruire un’infrastruttura altamente impattante sul nostro territorio?» Il sindaco di Orbetello Monica Paffetti, parla del tracciato autostradale ricordando «Nel 2011, quando siamo stati eletti, abbiamo messo nel programma come elemento prioritario quello di evitare il passaggio del tracciato autostradale dai Poggi alla Laguna. La scelta autostradale era già stata fatta, decisa e approvata da tutti gli enti con i loro rispettivi consigli ed era quello del CIPE 2008. Solo un comune era di parere contrario. Poi le carte sono state sparigliate, sono stati cambiati i percorsi e gli equilibri politici per motivi economici. Si è deciso di trasformare una strada pubblica, pagata con le tasse dei cittadini in una strada a pagamento».

«La svendita dell’Aurelia non è per noi accettabile, anche perché non abbiamo una viabilità alternativa e quindi sarebbe una vera e propria gabella – prosegue il sindaco di Orbetello -. Allora si è aperta la conflittualità con la SAT e con la Regione toscana per la difesa del territorio e tramite il lavoro fatto dai nostri avvocati e dei tecnici, con le osservazioni presentate, affiancati dalla Provincia, siamo riusciti a far stralciare il tratto del lotto 5B; abbiamo fatto ricorso anche sul lotto 5A perché in parte preclude la scelta del tracciato sul nostro territorio. Oggi la situazione è cambiata, c’è stato il 12 novembre, l’alluvione, stiamo spendendo circa 10 milioni di euro per la messa in sicurezza idraulica del territorio. Stiamo lavorando con ANAS e RFI per rendere le attuali infrastrutture permeabili all’acqua. Abbiamo fatto cambiare i new jersey perché abbiamo visto tutti l’effetto barriera che ne è conseguito».

«Il dopo alluvione determinerà grosse limitazioni per ristrutturare, edificare e costruire, ma non per volontà dell’ufficio urbanistico del comune, ma perché la legge regionale lo impone. Come si può allora pensare di costruire un’infrastruttura altamente impattante sul nostro territorio? Noi avevamo accettato il progetto del CIPE 2008, ma se la proposta di tracciato della SAT e della Regione è e rimane questa, allora la posizione dell’amministrazione non può non essere quella di opposizione alla distruzione del territorio, le abitazioni, un progetto che mette a rischio la sicurezza di tutti i cittadini». Il sindaco Paffetti conclude chiedendo un incontro alla Regione.

 

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