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La “questione ricorso” arriva in consiglio. L’invito della Iacomelli: «Ritiratelo»

di Daniele Reali

GAVORRANO – «Ritirate il ricorso perché non otterrete quello che volete». Elisabetta Iacomelli ha chiuso così la discussione sulle linee programmatiche presentate in consiglio comunale nella seduta di questa mattina. Un dibattito che si era aperto dopo l’esposizione da parte del sindaco e gli appunti mossi dall’opposizione con la questione del ricorso al Tar contro la lista di maggioranza che non poteva non entrare nella discussione.

A tirare fuori l’argomento il capogruppo di maggioranza William Capra che in replica alle parole dei tre consiglieri di minoranza ha voluto porre l’accento proprio sull’azione giudiziaria promossa dalla lista di opposizione. «Parlate di maggiore attenzione e di risorse a disposizione della comunità – ha detto Capra rivolgendosi alla minoranza – e allo stesso tempo avete presentato un ricorso che farà spendere al comune i soldi dei cittadini, soldi che sarebbero serviti per altre cose. Parlate di divisioni della comunità e poi avete fatto ricorso solo contro di noi, e non contro il centrodestra che è nella nostra stessa situazione. Qual è il vostro obiettivo? Sono le poltrone? Davvero avreste il coraggio di sedere nelle sedie della maggioranza pur avendo perso le elezioni».

Poco prima era stato il capogruppo di minoranza Antonio Melillo a criticare programma e obiettivi della maggioranza. «Il vostro programma non ci piace – ha detto Melillo – è demagogico e ci sono alcuni punti ai quali siamo proprio contrari». Una posizione quella di minoranza ribattuta poi dallo stesso sindaco: «quello che a voi non piace è il programma che invece piace ai cittadini, quello che hanno premiato votando la nostra lista».

Un programma in 8 pagine che si apre con un’attenzione particolare all’occupazione e allo sviluppo. Tra le idee quella di istituire, in questo ambito, un tavolo di concertazione con le altre istituzioni per arrivare alla definizione di un «patto per il lavoro». Queste invece le altre macro aree: politiche sociali, volontariato e lo sport, valorizzazione del territorio, sostenibilità ambientale, gestioni associate, partecipazione e cultura.

Per quanto riguarda alcuni progetti concreti: la realizzazione dell’impianto di condizionamento al centro congressi dei Bagnetti, l’installazione di impianti fotovoltaici sugli edifici comunali, la riconversione di immobili comunali per far fronte all’emergenza abitativa, l’ampliamento dello stadio. Da parte dell’opposizione è stata chiesta maggiore attenzione per temi come quello delle dipendenze e del gioco d’azzardo, per la scuola e la disabilità e per i reperti archeologici di Castel di Pietra che potrebbero lasciare Gavorrano per essere esposti a Massa Marittima.

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