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Vino e cooperazione sull’esempio del Morellino. Tosi: «Istituzioni non ostacolino percorso»

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di Lorenzo Falconi

SCANSANO – Tra gli ospiti più attesi del convegno collegato ai 40 anni della Cantina Vignaioli del Morellino di Scansano, c’era sicuramente lui: Flavio Tosi, sindaco di Verona, in rappresentanza di una regione, il Veneto, di fondamentale importanza nel panorama vitivinicolo e cooperativo italiano. «Bevo e apprezzo il Morellino di Scansano – esordisce Tosi -, prodotto che nasce in un territorio amato a prescindere dalle produzioni, in quanto più intatto rispetto ad altre realtà del Paese. Fare cooperativa significa mettersi insieme per la crescita, con percorsi comuni basati sulla disciplina e che servono a stare sul mercato. nel settore vitivinicolo non possiamo competere all’estero sulla quantità, ma possiamo farlo con la qualità. Il binomio territorio-vino funziona, in quanto inimitabile, perché è caratteristica dell’Italia e rappresenta una via d’uscita sulla quale occorre puntare. Le istituzioni, quindi, devono agevolare questo compito, sembra un paradosso, ma in Italia è più facile ostacolare che favorire alcune buone pratiche. In questo senso, purtroppo, anche la politica ha le sue responsabilità».

Tra gli assenti eccellenti, invece, figura il sindaco di Firenze Matteo Renzi, bloccato da impegni, ma comunque presente con un messaggio scritto: «Quarant’anni sono un grande traguardo – scrive Renzi -. Nel caso della Cantina Cooperativa Vignaioli del Morellino di Scansano non c’è solo la longevità dell’impresa ma anche la qualità del prodotto, la sua riconoscibilità, lo spirito imprenditoriale che la caratterizza e che premia anche giovani e donne che hanno creduto in questa opportunità e hanno voluto investire in una eccellenza del loro territorio. Il vino sempre più è uno dei tratti distintivi del made in Italy, una straordinaria “start up” sulla quale dobbiamo puntare per il rilancio del nostro Paese e che dobbiamo valorizzare al massimo perché è anche da qui che riparte l’economia in un momento di crisi. Alla Cantina vanno quindi i migliori auguri di buon lavoro e un in bocca al lupo per le sfide che il mondo vinicolo dovrà affrontare nei prossimi anni e che saprà, ne sono certo, superare con slancio ed entusiasmo».

Per informazioni www.cantinadelmorellino.it

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