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Oncologia: a Grosseto il secondo meeting della Asl9

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GROSSETO – Si svolgerà venerdì 21 giugno, all’hotel Granduca a Grosseto, a partire dalle 8.30, il secondo meeting del Dipartimento di Oncologia della Asl 9.

Come era stato annunciato lo scorso anno dal direttore del Dipartimento, dottor Carmelo Bengala, si tratta di un appuntamento che verrà organizzato ogni anno per fare il punto sull’andamento dell’attività, ma soprattutto sulla rete multidisciplinare per la prevenzione, la diagnosi e la cura dei tumori, nella Asl 9. Una rete ospedaliera e territoriale all’interno della quale i pazienti possono trovare risposte di cura e assistenza, nonché di prevenzione e diagnosi precoce. L’obiettivo generale di questa giornata di studio, infatti, è anche quello di rafforzare la rete, che coinvolge, oltre all’Oncologia, la Chirurgia, la Radiologia, l’Anatomia patologica, l’ Endoscopia, la Medicina interna, la Radioterapia.

L’evento, rivolto agli operatori sanitari e al personale cui interessa approfondire la conoscenza in ambito oncologico, vede la partecipazione del professor Giovanni Amunni, direttore dell’Istituto Toscano Tumori di Firenze e del professor Pier Franco Conte, Direttore della Divisione di Oncologia medica dell’Istituto oncologico del Veneto, Università di Padova..

Il meeting sarà incentrato, in particolare, sulle nuove frontiere della genetica e della biologia molecolare in Oncologia, sui nuovi approcci terapeutici nel tumore mammario e nel tumore del polmone.

Tra l’altro, nell’ultimo anno, all’ospedale Misericordia è stato avviato un progetto di ricerca, in collaborazione tra Genetica e Oncologia, sui fattori di rischio legati alla familiarità per alcuni tipi di tumore, in particolare alla mammella. Grazie a questo progetto le donne affette da tumore del seno e con casi. In famiglia, di tumore simile o delle ovaie, dopo una consulenza onco-genetica, possono sottoporsi ad un esame del sangue per individuare l’eventuale presenza della mutazione dei geni Brca 1 e Brca 2. Se questa mutazione è presente, l’esame può essere esteso ai componenti sani della famiglia per valutare la predisposizione allo sviluppo della malattia. In caso di riscontro positivo, i soggetti vengono inseriti in un percorso di prevenzione e di screening mirato, più intensivo di quello che normalmente viene svolto secondo i programmi regionali e in fasce di età più precoci.

Il meeting sarà introdotto dagli interventi della Direzione aziendale e ospedaliera a partire dalle 8.30. le conclusioni, previste intorno alle 17.30 sono affidate al dottor Carmelo Bengala e al dottor Paolo Conti, direttore dell’Area funzionale Medica dell’ospedale Misericordia di Grosseto. Partecipano professionisti della Asl 9, specialisti nelle varie branche della rete multidisciplinare.

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