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Disabilità: con la Cooperativa Atlantide nuove prospettive per il terzo settore foto

di Barbara Farnetani

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA – 15 dipendenti, il 42% dei quali dato da lavoratori svantaggiati, il resto da forza lavoro giovane, sotto i 30 anni. È la scommessa della Cooperativa Atlantide, nata a gennaio 2013 e presentata ieri nell’ambito del convegno “Terzo settore a Castiglione della Pescaia, prospettive per il futuro” che si è svolto nella struttura ricettiva di Riva del Sole. La cooperativa, nata dall’idea di un gruppo di ragazzi, disabili e non, si propone per tutta una serie di lavori che vanno dal servizio bagnini, alla pulitura delle spiagge alla manutenzione del verde, ed ha già avviato alcune importanti collaborazioni, con il complesso di Riva del Sole ad esempio, dove il direttore, Carlo Castelli, è stato tra i primi a credere nelle potenzialità di questi ragazzi, con il comune di Castiglione della Pescaia, il cui sindaco, Giancarlo Farnetani, ha affidato la pulizia di alcuni tratti di spiaggia libera.

Ad introdurre i lavori, presentando la cooperativa, il vicepresidente Marco Gasparri, che ha parlato del lavoro socialmente utile per favorire il reinserimento nella società come soggetti attivi di individui che spesso ne rimarrebbero ai margini. «Eravamo abituati a pensare alle persone svantaggiate come a coloro che hanno un problema fisico o mentale – afferma il presidente di Legacoop Antonio Terribile – ma oggi quanto è grande questa area del disagio?» il disagio infatti, sempre più spesso è un disagio morale, di colui che perde il posto di lavoro, che non trova il proprio posto nella società. «Serve una società che fa ammalare meno possibile di marginalità – gli fa eco Fabrizio Boldrini, presidente del Coeso – una società che si autocura. Serve una società più consapevole».

E il presidente della Fondazione il Sole Massimiliano Frascino, che ha raccontato l’esperienza della cooperativa raggi di Sole, pastificio artigianale che impiega soggetti svantaggiati o disabili, si augura che «le risorse pubbliche sul sociale non diminuiscano. È però importante anche aprire rapporti commerciali con le imprese perché siamo sul mercato, ma anche fare rete con le altre imprese sociali». Il presidente della Cooperativa Atlantide Rinaldo Favilli (nella foto a sinistra) ha poi ricordato i servizi svolti dalla Cooperativa e gli obiettivi per l’immediato futuro.

All’incontro erano presenti anche il questore di Grosseto Michele La Ratta, il viceprefetto Luigi Manzo, il consigliere regionale Lucia Matergi, l’assessore provinciale Tiziana Tenuzzo, il vicesindaco di Castiglione Elena Nappi, l’assessore del comune di Grosseto Luca Ceccarelli e il vicedirettore vicario della Banca della Maremma Fabio Becherini: l’istituto di credito ha infatti supportato la cooperativa Atlantide sin dalla sua nascita.

 

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