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Cresce l’imprenditoria femminile: Grosseto provincia più rosa con il 25% delle attività

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GROSSETO – Cresce in tutta la Toscana l’imprenditoria femminile. In un momento di forte crisi come quello che stiamo vivendo, sembrano essere le donne le più coraggiose, forse spinte anche da alcune agevolazioni pensate proprio per incentivare il lavoro femminile che spinge le coppie che vogliono fare impresa a puntare sulla parte rosa della famiglia. E sono proprio le province di Grosseto e Livorno quelle più femminilizzate, con oltre il 25% delle imprese (¼ delle totali) guidate da donne.

A fine marzo 2013 le imprese femminili in Toscana erano 100.320 (pari al 24,3% delle imprese regionali iscritte al Registro: 412.778). Rispetto a marzo 2012 l’incremento è stato del +1,5%. Si tratta di un dato che consente all’imprenditoria toscana, nonostante il calo di quella maschile (-0,2%), di far segnare un +0,2% nel I trimestre 2013. I numeri emergono dall’Osservatorio sulle imprese femminili, realizzato in collaborazione tra l’ufficio studi di Unioncamere Toscana e il Settore imprenditoria femminile e politiche di genere della Regione. La crescita delle imprese al femminile (dietro la Toscana ci sono Lazio e Lombardia con +1,2%) è sopra la media nazionale (+0,7%). Importante, tra l’altro, il ruolo delle cittadine straniere e delle over 35: quelle guidate da italiane sono state pari a un +0,7%.

Per quanto riguarda le zone della regione le cinque province dell’area interna passano dal 23% del primo trimestre 2011 al 23,6% del 2013, ma l’area costiera con il 25,3% (Grosseto e Livorno) resta quella più femminilizzata al contrario di Firenze (dal 21,8% al 22,5% negli ultimi due anni). Circa due aziende ‘in rosa’ su tre (64.973 unità) operano nel settore dei servizi: 27.408 nel commercio e 9.887 nel turismo. Sono le aziende femminili italiane a dare l’incremento maggiore per le attività turistiche (+270 aziende), mentre l’imprenditoria straniera cresce nell’industria (+319 unità) e nel commercio (+190) anche se l’agricoltura e il terziario continuano ad essere quelle piu’ importanti: +32,8% e +28,3%. Le cooperative restano la forma giuridica che fa segnare il più elevato incremento nel periodo marzo 2012-2013 (+2,5%, +29 aziende).

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