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Cultura

Le pagine miniate di Montemerano diventano scultura

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MONTEMERANO – Dalla pagina miniata della chiesa di San Giorgio alle opere di Mirta Carroli. Sabato 8 giugno, alle ore 17,30, si aprirà presso la Biblioteca di Storia dell’Arte a Montemerano, nel comune di Manciano, la mostra delle più recenti opere di Mirta Carroli, nota scultrice bolognese, nel cui lavoro si assiste a uno sforzo di progressiva riduzione e semplificazione della forma, ad un utilizzo complesso di linee rette e linee curve in una lettura del tutto individuale della lezione delle avanguardie storiche. Il suo costante risalire a forme primarie, il suo bisogno di archetipi non portano però l’artista a un rifiuto totale della figura e ogni sua opera può essere letta infatti racconto ridotto all’essenziale di una vita, di un viaggio, di una storia. Forte dell’esperienza e delle riflessioni condotte negli ultimi anni sui codici miniati ferraresi, a Montemerano Mirta Carroli ha guardato, ha valutato e infine ha trovato un perfetto interlocutore nella pagina miniata di un Graduale del XV secolo conservato all’interno di uno dei gioielli del paese, la Chiesa di San Giorgio.

Dall’indagine-confronto con il San Giorgio istoriato, in questo ultimo mese si sono moltiplicati nello studio di Mirta disegni a china rossa e nera – studi, idee compositive, abbozzi di struttura – che a loro volta hanno portato a sette sculture in ferro patinato. L’artista ha così creato un nuovo ciclo completo di opere, che viene ora per la prima volta esposto presso la Biblioteca di Storia dell’Arte di Montemerano, come omaggio o, meglio, come consapevole dichiarazione di appartenenza che l’artista offre a una civiltà, a una terra fra le più antiche e le più intatte d’Italia. La mostra, che si avvale del patrocinio della Provincia di Grosseto, verrà inaugurata dal Sindaco di Manciano, Marco Galli, e dall’Assessore alla Cultura, Giulio Detti. Sarà presente l’artista.

Montemerano (Gr), Biblioteca di Storia dell’Arte, Via del Bivio.
Ingresso libero
Orari: dal mercoledì al sabato, 16 – 19; domenica, 11 – 13.
Info: 0564 – 60 26 43

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