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Progetto Birba: bambini vigili per un giorno con le multe virtuali

di Lorenzo Falconi

GROSSETO – Multe virtuali per chi parcheggia in modo incivile le automobili. Per un giorno, i bambini delle scuole elementari saranno vigili con il progetto Birba (Bambini In Ricerca Barriere Accessibilità). Lunedì 3 giugno, dalle 9 alle 13, i bambini, insieme agli agenti della Polizia municipale di Grosseto, perlustreranno le vie limitrofe del centro storico e apporranno multe virtuali alle auto mal parcheggiate che costituiscono un ostacolo alla mobilità delle persone diversamente abili. Il progetto Birba, è ideato e promosso dalle associazioni del Tavolo disabilità del Forum provinciale del Terzo Settore, in collaborazione con il Comune di Grosseto e la Provincia, per sensibilizzare i cittadini sull’importanza del rispetto all’accessibilità stradale, soprattuto per chi ha condizioni di difficoltà temporanea di spostamento, come invalidi o anziani.

«Attraverso la testimonianza diretta e l’esperienza, possiamo insegnare ai ragazzi il diritto ad una mobilità autonoma – Commenta Cinzia Tacconi, assessore provinciale alla pubblica Istruzione e alle Politiche sociali -. Partire dai più piccoli è il giusto modo per creare una cultura del rispetto civico». Hanno aderito al progetto l’istituto comprensivo 2 e 5, con le scuole elementari di Braccagni, Roselle, via De Amicis, via Rovetta, via Anco Marzio, via Mazzini, coinvolgendo nelle attività 378 alunni di quarta e quinta elementare.

«L’operato dei ragazzi commenta la validità del progetto – dice l’assessore comunale al Traffico, Arsenio Carosi -. Il coinvolgimento non è solo materiale, ma anche emotivo, come abbiamo potuto constatare già durante gli incontri in classe con gli agenti della Municipale.  L’auspicio è che tutto questo lavoro si possa tradurre in una crescita di sensibilità rispetto alla convivenza civile e rispetto alle necessità delle persone meno fortunate». «Da tempo le persone diversamente abili lottano per abbattere le barriere architettoniche e per l’accessibilità dei luoghi e delle aree pubbliche  – spiega Luciana Pericci, coordinatrice del Tavolo disabilità del Forum provinciale -. La consapevolezza dei propri diritti e la crescente attenzione alle normative vigenti da parte degli Enti ha dato dei risultati. Il senso del progetto Birba è quello di educare i bambini per renderli cittadini consapevoli del futuro e per portare, attraverso di loro, un prezioso messaggio di responsabilità civica e sociale dentro le famiglie».

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