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L’inganno dello specchio: un libro su anoressia e bulimia

GROSSETO – L’’associazione Perle Onlus, che da anni si occupa dei disturbi del comportamento alimentare,  in collaborazione con la Commissione provinciale per le Pari Opportunità e la Asl9, promuove a Grosseto, la presentazione del libro “”L’’inganno dello specchio. Immagine corporea e disturbi del comportamento alimentare in adolescenza””. Il volume è stato presentato oggi, nella sala consiliare del Palazzo della Provincia alla presenza delle autrici Laura Dalla Ragione e Sabrina Mencarelli.

All’iniziativa, coordinata da Giuseppe Cardamone, direttore del dipartimento di salute mentale (Dsm)  della Asl 9 di Grosseto,  sono intervenuti anche Mariella Falsini, presidente dell’associazione Perle Onlus; Edvige Facchi, psichiatra e psicoterapeuta del Dsm della Asl 9 di Grosseto; Maurizio Riccetti coordinatore de “Il Mandorlo”, Centro diurno dei disturbi del comportamento alimentare (Dca) della Asl 9 di Grosseto; Paola Bianchini, Cattedra di filosofia estetica dell’università degli studi di Perugia; Luca Mantiglioni, caposervizio del quotidiano “La Nazione” di Grosseto; Eva Tondi, della scuola Arte Danza.

L’inganno dello specchio è un libro pensato per chi si occupa della terapia dei disturbi del comportamento alimentare e al tempo stesso per tutti coloro che quotidianamente sentono il bisogno di capire se stessi.

Non c’è nulla di più intimo ed estraneo dell’incontro con la propria immagine riflessa. Questo libro con occhio attento, indaga su come restituire senso e consistenza a quell’incontro: presenta le modalità per riconoscere e valutare il grado di insoddisfazione, distorsione, alterazione dell’immagine corporea, e soprattutto le terapie che, con grande efficacia, utilizzano il lavoro sullo schema corporeo nel trattamento dei disturbi del comportamento alimentare.

Di fronte alla grammatica visiva del nostro tempo che ci spinge a vedere il corpo e la nostra immagine come un oggetto da perfezionare –  un progetto sempre in via di definizione – questo libro torna a riflettere sul rapporto tra corpo e cultura, sul significato che viene incarnato dal corpo, attraverso il quale ognuno di noi entra in contatto con il mondo. Un libro che offre importanti spunti di riflessione a chi quotidianamente, incontrando l’immagine sconosciuta di se stesso, sente il bisogno e la curiosità di rintracciare il senso di quell’incontro.

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