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Spazio transiti: mostra di arte contemporanea al porto di Scarlino

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SCARLINO – Con la stagione primavera-estate 2013 s’inaugura a Marina di Scarlino uno spazio dedicato all’arte contemporanea. Il progetto, ideato e sostenuto dall’imprenditore Leonardo Ferragamo, con il coordinamento di Nicolò Sabellico, rappresenta un’iniziativa importante nel panorama dei porti turistici italiani. “Coniugare l’arte e il mare, fiori all’occhiello della cultura e dell’identità del nostro Paese, e innovare il comparto nautico attraverso la promozione di eventi culturali che coinvolgano nuovi ambienti e nuovi mondi,” (Nicolò Sabellico), sono i presupposti da cui prende vita questo nuovo centro espositivo, fucina e punto di incontro di artisti affermati e giovani emergenti.

Per cinque mesi uno dei punti di approdo più rinomati della Maremma Toscana, location strategica che ha sedotto, e ancora oggi seduce, sportivi e turisti provenienti da tutto il mondo, si trasformerà in una vera “isola culturale” con una fitta rassegna di mostre ed eventi d’arte che coinvolgeranno alcuni protagonisti della scena artistica italiana e internazionale. Le loro opere – dipinti, sculture, fotografie e installazioni monumentali site-specific – occuperanno gli spazi aperti della struttura, le zone verdi e lo Spazio Transiti, un ambiente di circa 100 metri quadrati, dove verranno allestite, di volta in volta, cinque esposizioni legate ad altrettanti percorsi tematici. Temi trainanti di questo inedito progetto, l’energia, risorsa legata al genius loci e ingrediente propulsore del fare arte, il tempo, variabile sfuggevole e patrimonio antropologico, il viaggio, spostamento fisico e condizione randagia dell’esistenza, l’ombelico del mondo, metafora di un punto di contatto fra cielo e terra e passaggio verso un’altra dimensione, e l’acqua, archetipo junghiano che genera, uccide e preserva lasciando affiorare resti e segreti.

Con lo “Spazio transiti” Marina di Scarlino intende allestire, su modello anglosassone e in linea con una vocazione per l’arte entrata nella filosofia delle maggiori aziende e maison italiane, un centro dedicato alla ricerca estetica, entro una struttura e un contesto altamente sofisticati che si caratterizzano come luogo di sosta e di permanenza, non solo di transito. Accanto ai servizi e alle opportunità commerciali per il turista, oltre che per gli appassionati del mare e della vela, Marina di Scarlino offre per la prima volta un innovativo modello di coesistenza tra proposta artistica e paesaggio toscano che si inserisce in un disegno più ampio di riqualificazione del luogo e di valorizzazione delle risorse naturali del territorio.

La selezione degli artisti offre un quadro composito dell’arte contemporanea italiana e verte sul dialogo fra nomi consolidati (alcuni scelti per la prossima Biennale di Venezia) e ultime generazioni, emersi recentemente nelle più note manifestazioni e nei premi nazionali. Un connubio che rispecchia il volto stesso del Porto di Scarlino dove la tradizione abbraccia la direzione giovane ed energica di un team di curatori sensibili ai valori sociali e culturali del luogo.

ARTISTI COINVOLTI: Gregorio Botta, Marc Bowditch, Silvia Camporesi, Renzo Chiesa, Marco Di Giovanni, Alberto Gianfreda, Mirco Marchelli, Elena Modorati, Daniela Novello, Patrizia Novello, Paola Pezzi, Daniele Salvalai, Lucia Sammarco, Nanni Valentini, Nicola Villa, Velasco Vitali.

Lo “Spazio Transiti” resterà aperto dal 25 maggio al 30 ottobre con orario di apertura 17-23.

Per informazioni: Nicolò Sabellico, tel. 3356899931 www.marinadiscarlino.com

PROGRAMMA ESPOSITIVO:

WIND AS ENERGY Paola Pezzi, Lucia Sammarco, Marc Bowditch Spazio Transiti 25 maggio – 25 giugno 2013

La mostra propone una riflessione sul concetto di energia come risorsa legata al genius loci, agli elementi naturali del luogo e suggerisce la valorizzazione e il rispetto delle ricchezze territoriali attraverso alcune presenze d’arte: i feltri di Paola Pezzi, le composizioni filiformi di Lucia Sammarco gli acquerelli di Marc Bowditch riflettono in modi differenti e complementari sull’energia come metafora del processo artistico. Il vento come flusso e come ispirazione, il movimento e la staticità apparente, l’equilibrio come emblema della precarietà, ma anche l’inesorabilità delle regole della fisica e della natura, sono alcuni dei temi trattati dagli artisti.

All’esterno installazioni site-specific di Alberto Gianfreda (25 maggio – 26 luglio 2013)

LA FORMA DEL TEMPO Mostra personale di Elena Modorati Spazio Transiti 26 giugno-26 luglio 2013

Le composizioni su cera e le fragili carte della Modorati adottano il tempo e la memoria come patrimonio antropologico di inesauribile valore. La sua opera costituisce una riflessione continua sul significato del fare arte, come metafora della vita, ma anche come emblema di una condizione contemporanea in cui il concetto di tempo, sempre più parcellizzato, richiede un approccio differente. Il recupero della dimensione rituale e sacra dell’arte, anche mediante le pratiche della manualità è uno dei temi affrontati in questa mostra da Elena Modorati.

PAESAGGI ARITMICI Fotografie di Silvia Camporesi Spazio fotografia

TRAVELLING AWAY con opere di Velasco Vitali e di Nicola Villa Spazio Transiti 27 luglio- 27 agosto 2013

Il viaggio come “falso movimento”, il viaggio come condizione randagia dell’esistenza, lo spostamento fisico metafora di una nuova valutazione ottica e come cambiamento di prospettiva, il viaggio come autoritratto, viaggio mentale, ma anche di scoperta e (ri)scoperta, viaggio d’approdo o di ritorno, connesso ai temi della diaspora e della migrazione.

ON THE ROCK Fotografie di Renzo Chiesa Spazio fotografia

All’esterno installazioni di Daniela Novello e Marco Di GiovanniL’OMBELICO DEL MONDO Mirco Marchelli, Nanni Valentini Spazio Transiti 28 agosto -28 settembre 2013

L’ombelico del mondo, come luogo fisico ma anche mentale, centro nevralgico e chiave di volta, simbolo di equilibro e riequilibrio. Quello che gli artisti hanno indagato come metafora di un punto di contatto fra cielo e terra, porta, “gate”, passaggio verso un’altra dimensione. Storia mitica e archeologia sposano riflessioni contemporanee.

All’esterno installazioni di Daniele Salvalai (28 agosto-30 ottobre 2013)

ON THE WATER Gregorio Botta Patrizia Novello Spazio transiti

30 settembre-30 ottobre 2013

L’acqua, la sua magia, il suo potere. L’acqua che cristallizza, lascia affiorare segreti, plasma le rocce, scava sentieri. Creare per sottrazione: questa la vocazione di autori che hanno immaginato paesaggi fluidi, onde, risacche, come specchio dell’animo e dei suoi moti, ma anche come indagine sulla forma pura e i suoi mutamenti nel tempo.

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