Il Geoparco punta sul turismo sostenibile: da giovedì al via il forum civico per il territorio foto

di Daniele Reali

GAVORRANO – Si apre giovedì prossimo al centro congressi dei Bagnetti di Gavorrano (alle 16) il forum civico che dà inizio al percorso partecipativo legato alla Carta europea del turismo sostenibile. Il Geoparco delle Colline Metallifere ha deciso di aderire alla Carta europea puntando sul metodo che sarà messo in campo per coinvolgere gli “attori” del territorio.

Per sviluppare e valorizzare l turismo sostenibile sono stati inviati a partecipare attivamente più di 800 “portatori di interessi” tra imprenditori del settore e rappresentanti delle istituzioni dei sette comuni del parco (nella foto da sinistra Alessandra Casini, Luca Agresti, Fabrizio Santini).

«La Carta Europea – spiega il presidente del Parco Luca Agresti – è una certificazione che dà la possibilità di migliorare la gestione del turismo e in questo caso del turismo che riguarda il Parco e il suo territorio. L’aspetto più importante è che con questo progetto coinvolgiamo direttamente gli attori di tutte le Colline Metallifere».

Il percorso che sarà avviato con la Carta europea si articolerà in una serie di incontri. In totale saranno sei tre plenari e tre territoriali: il primo è quello di giovedì prossimo. L’obiettivo è quello di formare una rete di soggetti in grado di dare ognuno il proprio contributo al turismo dell’area del parco. IN questo modo il parco cerca di mettere in luce quelle che sono le buone pratiche esistenti sul territorio e magari di dare vita anche a nuovi progetti. «Un esempio potrebbe essere quello di curare particolare sentieri di trekking – spiega il presidente – oppure fa conoscere l’esperienza di chi gestisce un servizio di visita del parco in bicicletta».

«La novità di questo metodo – spiega la direttrice del Parco Alessandra Casini – è infatti quelle di coinvolgere direttamente i protagonisti delle varie attività: da chi ha un piccolo progetto di accoglienza a chi vuole realizzare, per esempio, un impianto fotovoltaico».

Il percorso si chiuderà a metà novembre: poi ci sarà tempo per avviare tutti i progetti presentati e a maggio del prossimo anno i certificatori internazionali stabiliranno se il geoparco delle Colline Metallifere potrà fregiarsi della Carta europea. «Si tratta di un riconoscimento importante – ha detto Alessandra Casini – sopratutto perché può favorire flussi turistici anche internazionali legati proprio al turismo sostenibile». Partner fondamentale dell’iniziativa del geoparco sarà Federparchi, l’associazione nazionale dei parchi e delle aree protette che sarà al fianco delle Colline Metallifere in questa nuova sfida che arriva dopo l’ingresso nella rete europea dell’Unesco.

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