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A Roccastrada il teatro è Clandestino e mette in scena gli ultimi

ROCCASTRADA – Venerdì 5 aprile, alle ore 21, al Teatro dei Concordi di Roccastrada la compagnia Catalyst, diretta da Riccardo Rombi, porta in scena Clandestino, «uno spettacolo dedicato a tutti quelli che non hanno diritto di parola» afferma Rombi. Sul palco tre personaggi: un vecchio che piuttosto di spegnersi anonimamente in un ospizio decide di darsi alla “clandestinità”, per riappropriarsi almeno del suo diritto alla morte.

«A fargli da contrappunto la nostra coscienza» e una donna che vive, suo malgrado, immersa nelle banalità del quotidiano, che si esprime per luoghi comuni e insegue disperatamente vuoti modelli di apparente benessere. Una denuncia nei confronti di un modello sociale ed economico che «fa acqua da tutte le parti: ci sposiamo e non abbiamo tempo di stare con le nostre donne, facciamo figli e non ci giochiamo e, i nostri vecchi, li lasciamo soli, o li mettiamo in carcere». Di fronte a questo desolante panorama viene allora ribaltato il significato di un termine usato oggi solo con una connotazione feroce, e la Clandestinità inaspettatamente diventa una possibile via d’uscita.

Testo e regia Riccardo Rombi, con Jacopo Gori, Paolo Santangelo, Chiara Luccianti. Per informazioni Teatro Concordi di Roccastrada tel. 0564 564086 – 339 6003489 ufficiostampa@catalyst.it

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