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Ciclismo: si torna a correre nel nome di Andrea Nencini. La famiglia ringrazia

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GROSSETO – Una morte in gara che ha segnato il mondo del ciclismo amatoriale. La scomparsa di Andrea Nencini (nella foto) rappresenta un dolore forte, ma il ricordo può essere mantenuto vivo anche con l’attività. Oggi è il giorno del “Trofeo Landi”, la corsa più bella e longeva della Maremma a cui tutti i cicloamatori tengono particolarmente molti anche solo per correrlo e solo alcuni per vincerlo. Andrea Nencini, con la sua naturale classe, già si era aggiudicato in passato la classica di primavera e non sarebbe mancato all’appuntamento per nessun motivo al mondo. Tutti i partecipanti hanno aderito con un  nastrino da appuntarsi nel petto in segno di presenza e vicinanza del “Nencio”.

Si moltiplicano anche le iniziative di solidarietà, la lega ciclismo Uisp ha già comunicato a tutti i suoi associati che il ricavato delle iscrizioni e della vendita delle premiazioni non effettuate per la gara annullata del 20° Giro della Maremma sarà devoluto alla famiglia di Andrea in suo ricordo.

Le famiglie Nencini e Petrini, intanto, ringraziano commosse per la vicinanza ricevuta tutti coloro che hanno partecipato al loro grande dolore per la scomparsa del caro Andrea, da tutti conosciuto come il “Nencio”. «Un grazie e un forte abbraccio».

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