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Chimera d’oro a Mario Maiani: grazie alla sua generosità a Caldana spunta un’altra opera pubblica foto

di Daniele Reali

CALDANA – «Siamo arrivato troppo tardi, avremmo voluto consegnare questo riconoscimento direttamente nella mani di Mario». È commosso il presidente della provincia Leonardo Marras quando parla di Mario Maiani che come altre grandi personalità della provincia di Grosseto è stato premiato con la Chimera d’oro. Un prestigioso riconoscimento alla sua memoria e a quello che Maiani ha rappresentato per tanti bisognosi in giro per il mondo e per la Maremma 8nella foto il presidente Leonardo Marras consegna la Chimera alla famiglia di Mario Maiani).

Alla cerimonia di consegna della Chimera una grande partecipazione delle istituzioni, ma soprattutto della comunità di Caldana, alla quale Mario Maiani era sempre stato legato. Cerimonia che è stata ospitata nell’antico frantoio nel centro storico del paese, ristrutturato grazie all’impegno dei volontari della Società Mutuo soccorso. «Con i fondi messi a disposizione della regione – ha annunciato Marras – porteremo avanti un progetto di solidarietà nei luoghi dove aveva operato Mario e sarà il modo migliore per ricordarlo e onorare la sua memoria».

A ricevere la Chimera d’oro una parente di Mario Maiani, Elisa Manganaro, che da La Spezia ha raggiunto Caldana per questa giornata a lui dedicata. In rappresentanza di palazzo Aldobrandeschi c’era il presidente del consiglio provinciale Sergio Martini e la presidente della commissione Pari Opportunità Reanna De Simone. A fare gli onori di casa la pro sindaco di Gavorrano Eisabetta Iacomelli. «Ho avuto la fortuna – ha detto la prosindaco – di conoscere il professor Maiani quando ricoprivo la carica di assessore e lui personalmente seguiva il progetto della residenza per anziani delle Basse» (nella foto da sinistra: Elisabetta Iacomelli, Sergio Martini e Reanna De Simone).

Presente alla cerimonia di consegna anche Vincenza Filippi che nel marzo del 2011 inaugurò, da commissario prefettizio, la residenza per anziani Casa Maini, gioiello del territorio che Mario ha regalato alla “sua” Caldana e alla sua terra. Ma la figura di Mario Maini potrebbe anche essere legata al futuro di Caldana e del comune di Gavorrano, non solo per la residenza anziani, ma anche per un’altra importante opera pubblica. «Insieme alla Società di Mutuo Soccorso stiamo valutando – ha spiegato la Iacomelli – di poter realizzare con una parte delle risorse che Maiani ha lasciato il prolungamento del parcheggio sotto la chiesa di San Biagio». In quel caso quella diventerebbe un’opera strategica per Caldana, una sorta di circonvallazione che snellirebbe il traffico del paese.

(per ingrandire cliccare sulle foto)

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