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Dopo l’uccisione dell’esemplare esibito in piazza: catturato un ibrido di lupo

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GROSSETO – Un esemplare femmina, con evidenti tratti fenotipici di ibrido cane-lupo, è stata catturata nella notte tra il 21 e il 22 marzo a Stribugliano, nel Comune di Arcidosso. La cattura è stata effettuata nell’ambito del progetto Life/Ibriwolf da parte dei ricercatori dell’università La Sapienza di Roma. L’animale, di circa 2 anni e di 23 kg di peso, in stato non riproduttivo, è stato preso in custodia dal personale incaricato dal Wwf e trasportato al Crasm di Semproniano. E’ in buone condizioni, non avendo riportato, durante la cattura, alcuna ferita. Le analisi, che verranno effettuate dall’Ispra su un campione di sangue prelevato dall’animale, contribuiranno a chiarire l’identità genetica del canide, che, in base alla presenza di alcune indicazioni fenotipiche quali la colorazione scura del mantello, e l’assenza di mascherina facciale può essere assegnato alla categoria di probabile ibrido.

Con il Progetto, Life/Ibriwolf, lo scorso mese di ottobre, sono stati catturati anche 7 canidi selvatici nella zona della discarica di Montauto, nel Comune di Manciano.

“Si tratta di un primo importante risultato – dichiara Enzo Rossi, assessore provinciale allo Sviluppo rurale – che dimostra la bontà della scelta della Provincia di essere capofila di un progetto complesso e ambizioso come Ibriwolf che ha come scopo quello di intercettare e rendere evidente la presenza di cani inselvatichiti e di ibridi sul territorio provinciale, richiamando l’attenzione del pubblico e di tutti gli operatori del comparto agro-pastorale al rispetto delle regole di polizia veterinaria che vietano di lasciare i cani liberi di vagare. Solo con l’assunzione, da parte di tutti, di comportamenti corretti, sarà possibile ridurre i fenomeni di ibridazione, tutelando così gli allevamenti e contribuendo alla difesa del patrimonio genetico del lupo”.

Le catture di ibridi sul territorio provinciale vengono condotte attraverso la tecnica dei lacci bloccati, preavvisando sia i Comuni, sia i proprietari delle zone interessate. Una volta intrappolato l’animale viene subito immobilizzato utilizzando tranquillanti iniettati con cerbottana e sperimentando un nuovo apparecchio telecomandato a distanza per ottimizzare la probabilità di cattura. Gli ibridi cane-lupo sono trasferiti al Crasm, nel comune di Semproniano, mentre per i cani vaganti si attivano le procedure di legge, avvisando il comune interessato che si occuperà del trasporto dell’animale presso il canile convenzionato. Tutte le operazioni sono effettuate in linea con il permesso di cattura accordato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e dall’Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale (Ispra).

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