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Ombrone e città a rischio esondazioni: a Roma per chiedere nuovi interventi

GROSSETO – Ieri pomeriggio il vicesindaco Paolo Borghi e l’assessore alla Protezione Civile Giuseppe Monaci hanno incontrato nella Capitale il capo del Dipartimento della Protezione Civile Franco Gabrielli. All’ordine del giorno della riunione il fiume Ombrone, il rischio idraulico e i progetti di messa in sicurezza, per scongiurare il rischio alluvione.

“Nell’ambito dell’incontro – hanno spiegato Paolo Borghi e Giuseppe Monaci – abbiamo evidenziato due elementi, il primo dei quali riguarda il futuro muro di Istia, per il quale la Regione Toscana ha stanziato 180mila euro a fronte di un costo complessivo di 300mila. Ebbene Gabrielli ha assicurato che interverranno per garantire la copertura integrale della spesa per il muro”.

L’incontro di ieri segue una serie di interventi portati avanti da tempo dal Sindaco Emilio Bonifazi, che ha più volte messo in evidenza la necessità di un impegno forte da parte di tutte le istituzioni per la messa in sicurezza del fiume e per scongiurare rischi futuri per la città.

Nel corso della riunione è stata approfondita con i responsabili della Protezione Civile la questione dei bacini di laminazione delle piene a monte, che rappresentano la misura più efficace per diminuire i danni causati dalle piene.

“A questo proposito – hanno proseguito Borghi e Monaci – abbiamo convenuto di predisporre un progetto di fattibilità che verrà sottoposto alla Protezione Civile, in modo da poter attivare gli interventi non appena il dipartimento avrà la disponibilità delle risorse necessarie. Intanto convocheremo quanto prima un incontro la Conferenza di bacino, per coordinarci e discutere sul futuro dell’Ombrone insieme agli altri Comuni interessati”.

 

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