Il Giunco.net - Notizie in tempo reale, news in Maremma di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Arcicaccia a scuola, la Lav scrive alla preside

Più informazioni su

GAVORRANO – Ha deciso di scrivere alla dirigente scolastica per chiederle di «mettere fine a un qualcosa che non va certamente nella direzione nella quale un istituto scolastico moderno dovrebbe muoversi». Così Giacomo Bottinelli responsabile Lav Grosseto e membro del settore educazione Lav motiva la lettera inviata alla preside della scuola Pascoli di Gavorrano-Scarlino, Assunta Astorino.

«Purtroppo – afferma Bottinelli – la pratica della caccia, ben lontana dalla tutela dell’ambiente, è un’attività violenta e crudele. L’indagine Eurispes 2013 ci spiega che diminuisce l’opinione favorevole degli italiani sulla caccia (dal 21,4% del 2012 al 19,9% del 2013), attualmente considerata in maniera negativa nell’80,1% dei casi. L’I.C. Pascoli si mette quindi dalla parte di quel 20% o meno che ancora considera fonte di legittimo divertimento lo sparare ad animali indifesi». Bottinelli, che ha scritto anche ad Angela Palamone, Direttore Generale U.S.R Toscana e a Elisa Amato Nicosia, Dirigente dell’Ambito Territoriale Scolastico della Provincia di Grosseto, conclude chiedendo alla dirigente una «matura riflessione in questo senso».

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Il Giunco.net, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Serena

    Salve, sono madre di 2 bambine e faccio parte di quell’80% della popolazione contro la caccia. Innanzitutto non possiamo definire la caccia uno sport, visto che non stiamo parlando di sparare al poligono o tiro al piattello, ma esercitarla implica l’uccisione di esseri viventi. Non approvo in maniera più assoluta questa iniziativa, la caccia e’ violenza pura che provoca la morte di individui innocenti la cui unica colpa e’ l’appartenenza ad una specie diversa dalla nostra, pertanto, con riferimento in particolare alla valenza pedagogica di tale scelta dettata dal rifiuto di trasmettere ai bambini messaggi altamente contraddittori e destabilizzanti, quali, da una parte il rispetto per la vita, la flora, la fauna e gli animali, dall’altra l’uccisione barbara di quest’ultimi per motivi di carattere non legati alla sopravvivenza. Non sproniamo i nostri figli alla violenza, ma all’amore per tutti gli esseri viventi……

  2. Scritto da Marcello

    Il signor Bottinelli continua ad alimentare la disinformazione ignorando anche le testimonianze dei genitori degli alunni che negli anni passati hanno partecipato a tali iniziative. Nessuno ha mai parlato di caccia. Agli alunni viene illustrato il territorio, la flora e la fauna della nostra terra. Apprendono le modalità riproduttive delle varie specie, visitano il centro di riproduzione faunistica dell’Amm.ne provinciale, visitano l’oasi di di Scarlino, visitano le zone di ripopolamento etc. Se poi si vuol disquisire se un’Associazione venatoria ha titolo per parlare di fauna ed ambiente LA. MIA RISPOSTA E’ SI ! Quell’eccezionale ambiente naturale della Maremma tanto decantato dai professorini ambientalisti-integralisti si è per nostra fortuna mantenuto tale proprio grazie all’opera quotidiana di agricoltori e cacciatori che sul territorio ci vivono ed hanno tutto l’interesse a mantenerlo. Magari meno imbottiti di nozioni scolastiche ma forti di un’esperienza secolare e di una sana ruralità. In ogni caso ai bambini che hanno partecipato sarà almeno chiaro che le uova non le producono Coop o Conad e sapranno valutare chi propone di mangiare le uova per salvare le galline !

  3. Scritto da Giacomo Bottinelli

    Gentile Stefano, la LAV ha un protocollo di intesa con il Ministero dell’istruzione e con l’Ufficio Regionale Scolastico della Toscana. Sviluppa regolarmente iniziative educative per insegnare ad amare gli animali. Si astiene però dal predere a fucilate gli animali stessi. Sarebbe palesemente incoerente con un messaggio di rispetto e con lo statuto dell’associazione. Quindi prima di far partire la parole dalla bocca… anche lei si informi. Grazie!

  4. Scritto da Stefano

    Buona sera a tutti, premetto che non sono un cacciatore e non sono nemmeno un amante della Caccia,ma essendo padre di un bambino che negli anni scorsi ha frequentato la scuola primaria dell’istituto comprensivo Gavorrano Scarlino ed ho potuto toccare con mano le iniziative ed i progetti messi in atto dall’Arci Caccia, devo dire che per i ragazzi sono molto istruttivi, dove si parla SOLO ed ESCLUSIVAMENTE di fauna, di rispetto dell’ambiente e di Piante e animali che sono presenti sul nostro territorio, senza mai parole volte ad intraprendere la passione della caccia. Quindi invito tutti quanti, favorevoli, contrari e animalisti, prima di criticare le iniziative,i progetti messi in atto e volti ad istruire i bimbi delle scuole elementari, che saranno i futuri uomini di domani, di partecipare alle lezioni e manifestazioni all’aria aperta che organiza l’Arci caccia,e magari dopo pronunciarsi in modo negativo e distruttivo, che è sempre molto più facile da fare, che proporre iniziative ed investire anche dei soldi che poi vengono donati anche alla scuola, sottoforma di arredi e/o materiale didattico. Chiedo a tutti una riflessione prima di lasciar partire le parole dalla bocca, perchè non sempre è tutto negativo a prescindere,ma prima bisogna essere informati. Quindi lasciate che i progetti dell’Arci Caccia possano proseguire e che i bambini possano capire che la natura è un bene di tutti da rispettare e da custodire, e non è ne della LAV ne dell’Arci Caccia, ne di tutti quelli che sanno solo usare parole distruttive, senza mai fare proposte migliorative e volte ai bambini….Quanta ipocrisia che c’è nelle persone..

  5. Scritto da daniela

    neanche io vado a caccia e neanche io penso che i bambini debbano crescere pensando che le uova le fa la coop…ma il problema, caro vitaliano, è che queste iniziative non insegnano palesemente a sparare a degli esseri indifesi, mostrano solo una parte della verità nascondendo che gli animali che vengono immessi in natura ed aiutati, lo sono solo allo scopo di essere uccisi in un secondo momento. se ci fosse chiarezza, probabilmente anche la preside in questione non si sarebbe fatta appannare la vista dalla teoria. speriamo almeno che instillare il dubbio produca una riflessione ragionata

  6. Scritto da vitaliano castelli

    io non sono cacciatore e non sarei certamente d’accordo se queste iniziative fossero fatte x insegnare la caccia ai bambini ! Io so quali sono le iniziative dll’arci caccia con i ragazzi delle scuole, e invito tutti i contestatori, ad iniziare da quelli della lav ad andarle a vedere. I nostri ragazzi non conoscono la natura, alcuni pensano che le uova le faccia la coop e cmq partecipano alle iniziative con entusiasmo e scoprono un mondo faunistico e floreale a loro totalmente sconosciuto ! Io rispetto la lav, ma non tollero gli integralismi ! VI INVITO A INFORMARVI SU QUESTE INIZIATIVE, MI SA CHE VI SEVIREBBE MOLTO ! e oltre ad esprimere solidarieta’ alla preside, LA INVITO A NON CEDERE E CONTINUARE A FAR FARE AI RAGAZZI QUESTE ESPERIENZE !

  7. Scritto da Giacomo Bottinelli

    Gentile Piero, le associazioni venatorie in un Paese civile dovrebbero semplicemente restare fuori dalla scuola, a qualunque titolo si presentino. Offrire un’immagine ambientalista della caccia è quanto di più subdolo ci possa essere ed è proprio la strategia che il mondo dei cacciatori, fortunatamente sempre più esiguo, porta avanti per dissimulare la realtà dell’uccisione di animali indifesi per divertimento. La caccia è una pratica barbara e primitiva e come tale mi auguro che siano presto maturi i tempi per abolirla. Non ci sono mediazioni da cercare.

  8. Scritto da piero

    vedo leggendo i vari articoli che non sapete nemmeno su cosa si poggia il progetto,vi invito a partecipare prima di dare un giudizio come state facendo,per informarvi noi parliamo di ambiente natura delle cose che facciamo quando gli animali sono in sofferenza per la siccità per mancanza di mangime ecc, vi ricordo che siamo impegnati nella gestione dei divieti delle zone rispetto venatorio ecc. noi non isegnamo ai ragazzi a sparare non ci interessa ,vi rivolgo l’invito prima di giudicare vente a vedere quello che facciamo.

  9. Scritto da Associazione Vittime della caccia

    BAMBINI VITTIME DELL’IPOCRISIA VENATORIA
    I cacciatori ingannano i bimbi di elementari e medie: animali ‘pronto caccia’ rifilati per “patrimonio ambientale e faunistico”!

    Arci Caccia perora la violenza mascherata da “educazione ambientale” sulla pelle dei bambini. A permettere ed avvallare l’iniziativa, l’istituto comprensivo G.Pascoli di Gavorrano, Grosseto.

    Il prossimo passo sarà forse mettergli una carabina in mano come ha fatto Federcaccia il 10 febbraio scorso nel Comune di Rivolta D’Adda in provincia di Cremona con l’irresponsabile iniziativa dalla dubbia liceità: “competizione con carabina per i bambini dai 7 ai 12 anni!”. VERGOGNOSO….LEGGI L’ARTICOLO>
    http://www.vittimedellacaccia.org/ultimissime/2987-cs-grossetobambini-vittime-dellipocrisia-venatoria.html

  10. Scritto da Maria Cristina

    Rispondo a Daniele.
    Le leggi sulla caccia sono state create dagli uomini. La nostra societa’ ha una visione antropocentrica cioe’, l’uomo e’ superiore ad ogni essere vivente e quindi puo’ decidere come gli altri esseri debbano vivere o morire. Chi e’ contrario alla caccia ha una visione diversa, tutte le vite su questo pianeta hanno lo stesso valore. Questa e’ la mia visione del mondo, ed e’ per questo che mi batto perche’ la caccia sia abolita e non mi nutro di animali. Per quanto riguarda la pedofilia e la droga, sono comportamenti deviati che appartengono solo a noi umani questo dovrebbe farci riflettere.

  11. Scritto da Roberta

    Ma che educazione è insegnare o far vedere sparare a delle creature innocenti e indifese? RICORDO AL SIGNOR PRESIDE CHE l’80% della popolazione E’ CONTRO LA CACCIA.

  12. Scritto da cristina beretta

    Ringrazio Giacomo Bottinelli per aver individuato correttamente l”organizzazione dell’iniziativa con Arci Caccia. Noi di Oltre la Specie abbiamo scritto una lettera d’indignazione alla preside della scuola di Gavorrano, protestando e chiedendo la sospensione della collaborazione con i cacciatori. Non un solo bambino dovrebbe imparare ad avvicinarsi agli animali con insegnamenti che conducono inevitabilmente all’annientamento della considerazione morale degli stessi. Vergogna a chi ha azzardato proporre tutto ciò, noi attendiamo pubbliche scuse!

  13. Scritto da luisa

    Un essere umano è parte di un intero chiamato universo. Egli sperimenta i suoi sentimenti come qualcosa di separato dal resto: una specie di illusione ottica della coscienza. Questa illusione e’ una specie di prigione. Il nostro compito deve essere quello di liberare noi stessi da questa prigione attraverso l’allargamento del nostro circolo di conoscenza e di comprensione, sino a includere tutte le creature viventi e l’interezza della natura nella sua bellezza. Albert Einstein

  14. Scritto da Federica

    I bambini non dovrebbero imparare la violenza. E la caccia è una violenza! È uno sport crudele ed assurdo. Porta soldi nelle casse comunali, ma non manca molto a finire…la gente inizia a sensibilizzarsi ed a conoscere la crudeltà. È ALLUCINANTE CHE IN UNA SCUOLA VENGA FATTA PROPAGANDA ALLA VIOLENZA! Mi vergogno sempre di più di essere grossetana. Insegnano il rispetto ai bambini, non il sangue

  15. Scritto da Claudia

    in merito al commento del Signor Daniele che dice “Chi E’ Cacciatore Viene Sottoposto a Dei Controlli E Se Non Sei una Brava persona Non Ti Rilasciano La Licenza Di Caccia.” vorrei porre una domanda: è cosa BUONA e da persona “BRAVA”, UCCIDERE animali indifesi, nonché detenere armi in casa che possono (e la cronaca ce lo conferma ogni giorno) essere utilizzate anche per altri scopi meno “sportivi” giusto per citare la vostra definizione parlando di caccia?

    CHI si permette di decidere chi è buono e chi cattivo? CHI si permette di decidere che un animale merita di morire per vostra mano e non per il corso naturale della vita?

    pubblicizzare la caccia come sport nelle scuole è a dir poco vergognoso! dovrebbero insegnare rispetto e amore per gli esseri viventi, TUTTI! non solo il cane o il gatto perchè è bello avere un “fido” in casa… anche i cervi, i fagiani, i cinghiali e tutti gli altri sono DEGNI di rispetto ed è questo che dobbiamo insegnare alle nuove generazioni!!!

    che poi…. non vi basta vedere sul banco frigo dei supermercati tutti gli svariati tipi di cadaveri?! avete bisogno ANCHE di uccidere andando nel bosco, LASCIANDO IN TERRA I BOSSOLI DEI PROIETTILI che vorrei ricordare NON SONO BIODEGRADABILI????????

    con questo chiudo e invito il Signor Preside a ritirare certi inviti dalla sua scuola! ^^

  16. Scritto da Milvia Angela Codazzi (socia di Milano per Lida firenze)

    La caccia va abolita e basta.

  17. Scritto da Giacomo Bottinelli

    Certamente, uccidere animali per divertimento non è violento e neppure crudele….

  18. Scritto da daniele

    Io sono un cacciatore e non mi sento un violento e nemmeno di fare delle cose crudeli. Ci Sono Delle Leggi In Merito Alla Caccia Basta Rispettarle e’ Farle rispettare. Chi E’ Cacciatore Viene Sottoposto a Dei Controlli E Se Non Sei una Brava persona Non Ti Rilasciano La Licenza Di Caccia. I Criminali Sono Altre Persone Gli Spacciatori Davanti Alle Scuole.i pedofili. W W W W La caccia