Il Giunco.net - Notizie in tempo reale, news in Maremma di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Orto del Lilli, dopo il taglio del nastro è scontro. Faenzi: «Battisti si faccia eleggere sindaco e poi decida»

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA – Continua a far parlare la politica castiglionese e non solo il taglio del nastro che di fatto ha inaugurato al nuova piazza nel centro di Castiglione della Pescaia dove un tempo si estendeva l’Orto del Lilli.

Alle parole del segretario del Psi, Filiberto Battisti, risponde direttamente Monica Faenzi, soprautto sul’idea accennata da Battisti di realizzare la nuova casa comunale dove adesso sorge la piazza.

«La struttura è stata creata come la vedete oggi con un intento: il centro storico di Castiglione per sua conformazione non ha mai avuto una vera piazza, e lì c’era un orto abbandonato, sterrato e inguardabile, un vero spreco di spazio che poteva e doveva essere meglio organizzato».

«Da Sindaco ho fatto una scelta, decidendo la creazione di box per negozi e abitanti per avere posti auto dove non c’erano, e portando la sede comunale dove la mia amministrazione aveva previsto un vero e proprio centro servizi: alle porte del paese, dove avremmo potuto inserire scuole e altre strutture utili ai cittadini».

«Battisti, quando sarà eletto Sindaco, potrà attuare scelte diverse, e potrà magari fare una struttura ricettiva al posto dell’attuale sede del Comune, trasferendo il palazzo comunale in centro. Questione di scelte che un Sindaco deve saper fare: io, come primo cittadino, da chi ha realizzato la piazza all’Orto dei Lilli ho ottenuto il rifacimento della rete fognaria circostante, posti auto e un intervento riqualificante su un’area abbandonata».

«Mi fa piacere comunque aver riattivato nella politica castiglionese un po’ di spirito di iniziativa e un po’ di progettualità, ci saranno ancora molti temi su cui discutere, e poiché da Sindaco ho valutato con attenzione gli interventi sul paese, sono pronta a spiegare nei dettagli al “sindaco” Battisti le motivazioni delle opere volute dalla mia amministrazione, a quanto pare rimaste le ultime novità in un territorio che dal 2011 vive un assoluto immobilismo».

 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Il Giunco.net, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.