Allo Scriabin vince per la prima volta la Cina e l’Orchestra città di Grosseto suona per l’Unesco a Lucca foto

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di Rita Martini

GROSSETO – Ha vinto lui, il diciottenne cinese, Chen Guang che si aggiudica così i cinquemila euro offerti dal Rotary Club e dalla fondazione rotariana Carlo Berliri Zoppi. Cala il sipario sulla edizione numero quindici del premio internazionale pianistico Scriabin che ogni anno, alla fine di febbraio, richiama a Grosseto i migliori giovani pianisti di tutto il mondo per aggiudicarsi il premio nato in Maremma dall’associazione che porta il nome del grande compositore russo e presieduta dal maestro Antonio Di Cristofano. Questa edizione sarà ricordata sicuramente: per la prima volta tra i finalisti compare un italiano, anzi un’italiana giovanissima, Michelle Candotti, 16 anni che si è esibita con Chopin, per la prima volta non ci sono giovani musicisti russi in finale, per la prima volta tra i tre concorrenti c’è un cinese.

Ma questa edizione rimarrà nella storia del concorso anche perché la famiglia di Giovanni Marini, da sempre vicino allo Scriabin e scomparso alcuni mesi fa, ha deciso di dedicare una borsa di studio di mille euro proprio per ricordare la passione che univa Marini alla musica e alla promozione del talento giovanile. Ma veniamo ai risultati finali: il primo premio è andato dunque a Chen Guang, il secondo premio è stato assegnato ex aequo a Vasyl Kotys, 28 anni, ucraino con la sua esecuzione di Mozart e a Michel Candotti che ha portato Chopin. I premi sono stati consegnati da Lions Club Grosseto Host e dalla Fondazione Grosseto Cultura. A Vasyl Kotys è andata la borsa di studio di mille euro della famiglia Marini consegnata dalla signora Gaia, figlia di Giovanni, mentre il premio del pubblico in sala è andato alla giovanissima Michelle che si porta a casa cinquecento euro.

Durante la premiazione il presidente del Rotary Club di Grosseto Stefano D’Errico ha consegnato, a sorpresa, un riconoscimento per l’Orchestra sinfonica Città di Grosseto ritirato dal primo violino Claudio Cavalieri. E l’Orchestra di Grosseto, vanto per la città e per la Maremma, è stata invitata al consiglio mondiale dei club dell’Unesco che si terrà a Lucca il prossimo 8 marzo. Un bel premio per l’Orchestra e un vanto per il nostro territorio. Sul palco sono saliti gli assessori comunali Giovanna Stellini e Paolo Borghi, il presidente della fondazione Grosseto cultura Loriano Valentini, il presidente del Rotary Club Grosseto Stefano D’Errico, il presidente della fondazione rotariana Carlo Berliri Zoppi Luigi Mansi, il presidente del Lions Club Grosseto Host Bernardino Tartaglia e la figlia di Giovanni Marini, Gaia. Emozionato e soddisfatto il presidente dell’associazione Scriabin Antonio Di Cristofano ha dato appuntamento al 2014 per un’altra grande edizione del premio. Il concerto è stato ripreso dalle telecamere di Tv9.

 

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