Falusi, Comunisti Italiani: la paura di perdere voti allontana la decisione

MASSA MARITTIMA – Il destino del Falusi rimandato a dopo le elezioni. Una scelta, quella della data del 28 febbraio, che, secondo la segreteria provinciale dei Comunisti Italiani, sarebbe sintomo della paura «che la proposta di esternalizzare dei servizi senza una bando europeo ma semplicemente con un affidamento diretto, possa far perdere voti a qualche partito.»

«Si cercano i soldi per il Falusi ma in generale per la tutela della salute? Ebbene, visto che le Società della Salute verranno smantellate e assorbite, visti i costi allucinanti di oltre 2 milioni e 500 mila Euro per il loro mantenimento, noi chiediamo come Rivoluzione Civile – Partito dei Comunisti Italiani di prendere i soldi da questo carrozzone e metterli a disposizione dell’Ausl e delle strutture pubbliche che ne hanno urgenza e bisogno per il mantenimento dei servizi. Basta con la politica dei tagli, delle estrenalizzazioni i cui costi e malfunzionamenti ricadono sempre e comunque sui cittadini.» I Comunisti italiani concludono chiedendo ai lavoratori di fare proposte per la stabilizzazione e razionalizzazione del personale.

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