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Rugby, Serie C2: Futura-Isolotto. Inizia il girone di ritorno, maremmani alla prova della verità

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GROSSETO – Il campionato vero del Futura Grosseto Rugby Club inizia domani con la prima partita interna del girone di ritorno del campionato toscano di C2, alle 14:30 con l’isolotto Rugby di Firenze ospite sul terreno amico della cittadella dello studente. Fino ad oggi, infatti, il campionato dei biancorossi è stato deludente, con un’unica vittoria (la prima di campionato) e molte onorevoli sconfitte, alcune delle quali anche decisamente immeritate o dettate dalla sfortuna. Come l’ultima, per 9 a 0, maturata domenica scorsa a Piombino, dove a bloccare la squadra di capitan Comandi sono stati il tempo infame e un campo che pareva una risaia. Tre calci di punizione per falli difensivi, e una gran mole di lavoro non concretizzata per l’impossibilità a tenere in mano la palla viscida.

«Con il girone di ritorno – spiega il presidente Benvenuti – abbiamo la possibilità di toglierci molte soddisfazioni, se solo sapremo evitare le ingenuità che ci sono costate almeno tre sconfitte durante quello di andata». Domenica quella con l’isolotto potrebbe essere la partita giusta per rialzare la testa e trovare morale, vendicandosi dell’immeritata sconfitta per un solo punto rimediata a inizio campionato sul campo dei fiorentini. Dove il Futura Grosseto buttò via una partita che aveva dominato sul piano del gioco e del carattere. «Quest’anno la squadra è cresciuta molto – aggiunge l’allenatore Riccardo Graziosi – e rispetto allo scorso anno abbiamo sempre perso con risultati minimi o ragionevoli, segnando molte mete. Ci sono mancate concentrazione e tenuta fisica, specialmente nel secondo tempo. Ora non abbiamo più alibi, perché la mischia ha dimostrato di non avere timori reverenziali nemmeno con le avversarie decisamente più forti, perché i trequarti stanno cominciando ad esprimere una propria personalità, sia perché gran parte delle partite del girone di ritorno ce le giochiamo in casa. Non ci sono più alibi, e dai ragazzi mi aspetto buone cose».

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