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Speciale Carnevale di Follonica: il Rione Capannino foto

FOLLONICA – Un enorme Mario Monti pronto a “cucinare” gli Italiani sovrasta il gigante allegorico venuto fuori dalla fantasia dei volontari biancoviola. Per la palma del carro “più bello” del Carnevale follonichese 2013 il Capannino scende in campo con “Se non scappi ti friggo”, divertente rappresentazione di un’Italia da cui, con questa crisi, è meglio scappare. Se no si finisce fritti!

Con ghigno sorridente e cappello da chef domina la struttura l’ex presidente del Consiglio in cartapesta, che famelico afferra l’Italia con una grossa forchetta. Tutto è pronto per il suo pasto: al centro della scena c’è un fuoco vivace che scalda la padella in cui Monti cerca di cucinare le tante verdure, gli Italiani, che tentano ovviamente di scappare. Ed ecco un pomodoro che cerca di fuggire in bicicletta, una melanzana che si lancia col paracadute, e ancora una carota, un carciofo sul deltaplano e una zucchina in cima a un aereo. Tutti cercano la via di fuga in modi bizzarri. Nessuno vuol finire fritto, e intanto il tempo scorre su un grosso orologio che spicca sotto al pentolone.

“Quello che quest’anno vogliamo rappresentare col nostro carro è la crisi economica che sta attraversando l’Italia – ha detto il presidente dei biancoviola Sergio Fiorenzani -. Per questo abbiamo pensato di fare di Mario Monti un cuoco gigante pronto a friggere gli italiani che, sempre più attanagliati da sacrifici, si affannano per evitare di finire in padella”.

Il gigante dei biancoviola scalda dunque i motori nell’attesa del debutto per le vie della città, tre giorni di sfida in cui promette una bella “battaglia” con gli altri rioni in gara.

Il rione Capannino è ritornato sulla scena carnevalesca lo scorso anno, rientrato nella kermesse del Golfo la passata edizione dopo un lungo periodo di assenza. La squadra guidata da Fiorenzani è arrivata prima nella sfida per il “miglior carro” nel 2000, conquistando la giuria con il carro “Tutti in dis…carica”. Per quanto riguarda invece la fascia di Miss Carnevale, la prima vittoria del Capannino risale al 1992 con Romina Fantastici, seguita da quella di Samanta Giusti nel 1994 e, infine, nel 2000 con Valentina Gasperini.

La Reginetta. Realizza finalmente il desiderio di fare la Reginetta la follonichese Mariagiulia Formicola, 18 anni, con una passione per il Carnevale che l’accompagna da piccola. Studentessa, iscritta all’Istituto grafico di Grosseto, adora la danza ed ha accettato felice di rappresentare il rione Capannino, di cui fa parte da tempo. “Ho questo sogno fin da bambina – ha detto l’aspirante Miss biancoviola – , quindi quando mi è arrivata la proposta di essere Reginetta ho detto di sì entusiasta. Sono nel Capannino da sei anni e ho sempre partecipato al Carnevale. Collaboro attivamente alla preparazione ogni anno e di sicuro continuerò a farlo, mi piace molto”. Mariagiulia aveva pochissimi anni quando ha incominciato a sfilare tra le maschere del Carnevale follonichese. Poi nel tempo e grazie al suo amore per la danza è arrivata a curare le coreografie per un altro rione nelle scorse edizioni. Anche quest’anno lo farà, ma stavolta ovviamente per la sua squadra, di cui ha pensato tutti i balletti che animeranno il gigante biancoviola nelle prossime tre domeniche di gara.

La squadra. Una “piccola grande” squadra quella del Capannino: il presidente è Sergio Fiorenzani, il vicepresidente è Paride Sanna. L’ideatrice del bozzetto è Monica Belloni, mentre alla realizzazione del carro hanno lavorato Veronica Fiorenzani, Elia Fiorenzani, Eleonora Fiorenzani, Diana Bizzarri, Mattia Belletti, Isabella Di Cataldo, Gianluca Pastori, Davide Tana. La reginetta Mariagiulia Formicola si è occupata invece delle coreografie.

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