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Giorno della Memoria: La storia della famiglia Einstein raccontata dalla nipote Toscana

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MASSA MARITTIMA – Nella Giornata della Memoria, il Comune e la Biblioteca comunale di Massa Marittima, hanno scelto una storia vera tradotta su carta e su pellicola. E’ la storia della famiglia Einstein e in particolare del fratello Robert del celebre scienziato Albert e della sua famiglia. A raccontarla venerdì 25 gennaio dalle 16,30 al Palazzo dell’Abbondanza di Massa Marittima, ci sarà Lorenza Mazzetti, ora scrittrice e regista, all’epoca dei fatti semplicemente bambina, che visse l’infanzia nella villa Toscana della zia Nina Mazzetti, sposata con Robert Einstein.

Lorenza racconterà al pubblico la sua prima opera, con cui dà libero sfogo alla testimonianza realistica di quei giorni: “Il cielo cade”, romanzo autobiografico tra le cui pagine si trova la memoria di una bambina catapultata dalla gioia di una famiglia ritrovata, allegra e culturalmente viva, all’orrore dell’Olocausto. Il libro narra della stessa Lorenza, bambina non ebrea e per questo sopravvissuta alle persecuzioni naziste, che si trova tra il ’43 e il ’45, orfana ed ospite della zia paterna Nina Mazzetti e di suo marito Robert Einstein insieme alla sorellina, presso la fattoria del Focardo a Rignano sull’Arno. Nel libro si narra della viva e reale preoccupazione per la tragica guerra in corso ma di un’atmosfera che mai avrebbe potuto far prevedere un epilogo tragico come quello che fu. Dopo l’8 settembre 1943 una squadra delle SS occupa la villa e poche ore prima della liberazione di Firenze, all’incalzare delle avanguardie britanniche, il 3 agosto del 1944 un’altra squadra fucila nel cortile della villa la zia di Lorenza e le due figlie.

Il tutto è stato spiegato come un atto compiuto per colpire Albert Einstein, che lasciò la Germania all’insorgere del Nazismo e che fu particolarmente avversato da Hitler in quanto famoso scienziato premio Nobel per la fisica perché, ebreo, ha saputo diventare famoso nel mondo come simbolo dell’opposizione antinazista in America. Al ritorno dai boschi dove era stato convinto a ripararsi dai nazisti a causa delle sue origini ebree, Robert Einstein trova il dramma di una famiglia distrutto compiuto e poco dopo si suicida. Il romanzo, scritto nel 1961 e vincitore del Premio Viareggio nel 1962, è stato tradotto in varie lingue con grande successo di critica, riuscendo finalmente solo di recente (2001) ad entrare anche in Germania. Attualmente Lorenza Mazzetti dirige a Roma un teatro per bambini: il Puppet Theatre di Campo de’ Fiori di cui è l’ideatrice. Nel corso del pomeriggio interverranno il Sindaco del Comune di Massa Marittima Lidia Bai e il vice Sindaco Luana Tommi.

Al termine dell’incontro con Lorenza Mazzetti, sarà proiettato l’omonimo film, tratto dal romanzo dai registi Andrea e Antonio Frazzi con Isabella Rossellini nei panni della zia di Lorenza Mazzetti. Il film ha riscosso dal 2000 ad oggi un grande successo di critica e pubblico. L’evento è realizzato in collaborazione con l’associazione culturale di Massa Marittima Iride, con il periodico La Torre Massetana e con l’Università dell’Età Libera.

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