Crisi edilizia, Terzo Polo: il Regolamento Urbanistico va cambiato

FOLLONICA – «Nonostante il regolamento urbanistico sia stato approvato da un anno e mezzo purtroppo non se ne vedono ancora i frutti» Centro democratico, Udc Psi e Verdi parlano di posti di lavoro persi e cassa integrazione per un settore in forte crisi come quello edilizio. «Compito dell’Amministrazione Locale è quello di individuare gli strumenti per sostenere un settore importante per la nostra economia. Purtroppo il Regolamento Urbanistico è stato largamente incentrato sulla perequazione, ossia il sistema che impone al privato la costruzione di un’opera in cambio del permesso a costruire; un ulteriore costo che ricadrà sul prezzo finale degli appartamenti che di conseguenza si troveranno fuori mercato.»

«Per questo, nelle fasi recessive come quelle attuali – prosegue il Terzo Polo -, la perequazione scoraggia gli investimenti nel settore edilizio che invece ha bisogno di essere sostenuto. L’eliminazione di questo sistema abbasserebbe enormemente il prezzo delle nuove abitazioni. Eppure, Follonica ha bisogno di buona edilizia: mancano strutture turistiche moderne confortevoli, ed anche la bio edilizia. Pertanto proponiamo una Variante di Piano che preveda l’annullamento della perequazione e proponiamo, l’abbattimento degli oneri di urbanizzazione nella misura del 50% per gli investimenti in nuove strutture turistiche e – concludono – per quelle abitazioni ad alta efficienza ambientale.»

 

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