Neve: in azione la protezione civile delle Colline Metallifere

COLLINE METALLIFERE – La prima neve cadute sulle Colline Metallifere ha richiesto l’attivazione della Protezione Civile dell’Unione di Comuni montana, che era entrata in vigore il primo dell’anno. L’intervento coordinato di personale e mezzi ha consentito di limitare al minimo i disagi alle popolazioni ed in particolare alla circolazione stradale nei capoluoghi dei Comuni di Massa Marittima, Monterototondo Marittimo e Montieri e nelle frazioni.

La nuova gestione associata di Protezione Civile parte dall’esperienza maturata nel corso del recente passato dal servizio associato di Protezione Civile che dal 2004 ha visto lavorare insieme la Comunità Montana Colline Metallifere prima e l’Unione di Comuni successivamente ed i Comuni di Massa Marittima, Monterotondo Marittimo, Montieri e Roccastrada (nella foto Roccatederighi. Fonte facebook). Tale esperienza ha avuto la sua pienezza operativa dal 2008 con l’approvazione del Piano intercomunale di Protezione Civile. L’uscita dalla gestione associata del Comune di Roccastrada avvenuta a fine 2012 e la scelta degli Enti dell’Unione di andare verso una forma ancora più accentuata di integrazione in questo settore hanno portato alla nascita nel nuovo Servizio associato di Protezione Civile dell’Unione. Al nuovo Servizio è stata conferita la funzione in forma integrale, dalla fase di prevenzione a quella dell’emergenza, fatte salve le prerogative che la normativa attribuisce ai singoli Sindaci.

«Ciò permetterà – sono le parole di Lidia Bai, Presidente dell’Unione di Comuni e Sindaco di Massa Marittima – una forma di collaborazione ancora più forte e una messa in rete ancora più marcata di competenze ed esperienze consolidate nel tempo in possesso alle risorse umane presenti nei nostri Enti, da mettere al servizio dei nostri cittadini e del nostro territorio».

Nella fase di prevenzione il nuovo sistema punta sulla reperibilità unificata tra Comuni ed Unione di operai e tecnici garantita tutto l’anno e debitamente aumentata in caso di allerta meteo. Nella fase di emergenza l’organizzazione si avvale di tutto il personale tecnico ed operaio e dei mezzi in possesso ai Comuni e all’Unione coordinati dal Responsabile della Protezione Civile associata e gestiti in loco dalla figura del Direttore delle operazioni ricoperta da tecnici comunali.

Oltre al lavoro sul campo per limitare i disagi per le emergenze legate ai fenomeni meteorologici l’attenzione della nuova Gestione associata è puntata anche su importanti adempimenti organizzativi. L’obbiettivo è aggiornare in tempi rapidi il Piano Intercomunale di Protezione Civile associata dell’Unione alla luce dell’ampliamento delle funzioni e dell’uscita del Comune di Roccastrada dalla gestione associata.

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