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Se Grosseto dice no, Scarlino apre ai circhi. Bizzarri: «È educativo e senza animali sarebbe senza anima»

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di Daniele Reali

SCARLINO – Scarlino apre al circo perché è «educativo» e rappresenta un divertimento per i bambini e per gli adulti. Suona come una provocazione, ma quando lo ha scritto il sindaco Maurizio Bizzarri voleva veramente offrire un’opportunità per gli artisti e le compagnie circensi che, come nel caso di Grosseto, incontreranno alcune limitazioni nel prossimo futuro.

Il primo cittadino di Scarlino, commentando su Facebook un articolo pubblicato proprio da IlGiunco.net, ha voluto precisare la posizione della sua amministrazione nei confronti della possibilità di ospitare il circo sul territorio del comune di Scarlino.

A Grosseto è stata approvata in consiglio comunale una mozione che introduce alcune regole e alcuni limiti all’attività circense legati sopratutto alla presenza e all’utilizzo di animali esotici nel circo. Partendo da questa situazione, che riguarda il comune capoluogo, Bizzarri ha scritto: «Se a Grosseto è vietato, invito i circhi a venire a Scarlino».

Un vero e proprio invito nel quale il sindaco ha anche specificato l’area che potrebbe ospitare i vari spettacoli: questa si trova al Puntone nella zona adiacente «all’ampio parcheggio della Corte dei Tusci, nei campi delle Bandite di Scarlino a un passo dal centro abitato di Follonica».

«Era una provocazione – dice Bizzarri –, ma non mi dispiace l’idea» che è stata lanciata sul social network. «Da noi – continua il sindaco – il problema non si è mai posto, il circo di solito va a Follonica senza problemi e proteste alcune. Se però ci fosse necessità la location che ho proposto potrebbe essere presa in considerazione».

«Il circo – ha scritto Bizzarri – c’è sempre stato, è educativo ed è un divertimento per i bambini e gli adulti e anche un’occasione di turismo».  Per quanto riguarda l’utilizzo di animali e le rivendicazioni avanzate dagli animalisti Bizzarri ha le idee chiare. «Sugli animali penso tutto il bene possibile, ho avuto ed ho cani e gatti», mentre il giudizio sugli animalisti è diverso perchè, dice il sindaco, «come tutti gli eccessi, non mi piacciono».

«Credo che il circo vada controllato – aggiunge – e seguito dagli organi preposti, ma un circo senza animali è senza anima, vuoto. Da bambino non sarei mai andato a vedere un circo senza animali e credo che per molti bambini sia educativo se spiegato nella giusta maniera».

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