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La Cantina del Morellino festeggia i suoi primi 40 anni con un brindisi internazionale foto

di Barbara Farnetani

GROSSETO – Apriranno la bottiglia del quarantennale in quattro diverse parti del mondo. Sarà questo uno dei momenti più importanti dei festeggiamenti per i 40 anni dalla nascita della Cantina Cooperativa Vignaioli del Morellino di Scansano.

Si apriranno con la fine del 2012 e proseguiranno per i primi sei mesi del 2013 le celebrazioni per questo importante traguardo raggiunto da una delle realtà più importanti per l’economia del territorio maremmano. La scelta di spostare i festeggiamenti perlopiù sul 2013 nonostante la cooperativa sia nata nel 1972 deriva dal fatto che «i primi frutti della vendemmia 2012 si possono assaggiare solo nel 2013», afferma Sergio Bucci direttore della cooperativa e il Roggiano 2012 sarà la bottiglia che verrà stappata in contemporanea a cena in Italia e a pranzo negli Stati Uniti, come in altri paesi del mondo che ben conoscono il gusto del Morellino (nella foto sopra Sergio Bucci, Leonardo Marras, Benedetto Grechi).

«La Cantina di Scansano è un simbolo del vino – afferma il presidente della provincia Leonardo Marras – e una realtà di rilievo per l’economia del territorio. La Cantina, con le sue scelte, negli anni ha contribuito ad aprire importanti canali verso l’estero e all’affermazione del marchio che è comunemente riconosciuto come il vino della Maremma nell’immaginario collettivo. In un periodo di crisi come questo – prosegue Marras – la cooperazione può essere la chiave per affrontare e risolvere i problemi che sorgono; e questo è particolarmente vero in questo 2012 che è l’anno della cooperazione»

«Questo per la nostra storia è un momento molto importante – afferma Benedetto Grechi presidente da 28 anni della Cantina – prima della nascita della cooperativa i produttori avevano difficoltà nella commercializzazione, perlopiù vendevano le proprie uve ad altre zone più rinomate. Nel 1972 sette viticoltori decisero di mettersi assieme: quella è stata la scintilla che ha dato origine a questa realtà e che ha portato, nel ’78, alla Doc. Nell’84 poi la vera svolta: il consiglio decise di puntare sulla qualità, si chiese uno sforzo economico ai soci, ma non tutti accettarono, e la cooperativa passò da 286 soci a circa 150»

Dopo due anni però, come ricorda il presidente, la scelta fu ripagata, con lo scandalo del vino al metanolo il consumo pro capite cadde a picco (da 112 litri a circa 40 annui a testa) e la gente decise di bere meno puntando su un vino di qualità.

«La Cantina sta facendo scelte importanti – prosegue Grechi – vogliamo passare sempre più da essere un’azienda locale e nazionale ad un’azienda nazionale e internazionale. Facciamo 7 milioni e mezzo di fatturato, abbiamo 15 dipendenti, e ridistribuiamo ai nostri 150 soci 4 milioni e mezzo di euro di liquidazione. Mi chiedo: cosa sarebbe stato Scansano senza una struttura come questa?»

Importante in questi anni è stato il rinnovamento, il ricambio generazionale tra i soci, ci sono molti giovani e il 30% degli imprenditori è donna. «La nostra missione è valorizzare il territorio e far guadagnare i nostri soci, per questo – ricorda Grechi – quest’anno abbiamo acquistato le uve anche dei non soci a 100 euro al quintale, perché la valorizzazione del territorio passa soprattutto da qui, non solo da chi imbottiglia»

«Il 20% del totale del Morellino imbottigliato – gli fa eco il direttore Bucci – viene dalla cooperativa, 2 milioni di bottiglie su un totale di dieci. L’85% di quanto prodotto dalla Cantina viene imbottigliato. Poiché si beve sempre meno stiamo cercando di spostare il focus all’estro»

Grechi ha poi ricordato cosa verrà fatto per i festeggiamenti del quarantennale: «A giugno un convegno che avrà al centro il tema della cooperativa dal titolo “Come coniugare economia e valori. Buone pratiche cooperative a confronto”. Stiamo favorendo un incontro tra blogger del vino per capire anche come veicolare il Morellino via web e attualizzarne il messaggio.»

Il primo appuntamento è con la cena degli auguri che si svolgerà giovedi 20 dicembre, e a cui saranno invitati i consiglieri che si sono succeduti all’interno della Cooperativa negli anni, mentre un altro obiettivo a cui il presidente Grechi tiene particolarmente è il libro che racconterà la storia della viticultura a Scansano anche attraverso documenti storici (Scansano è uno dei quattro o cinque posti in Europa in cui è nata la vite domestica), mentre nella seconda parte del libro si farà la storia del Morellino e della Cantina Cooperativa. Per informazioni www.cantinadelmorellino.it

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